Marco Simoncelli: una simpatia immortale

A quasi 5 anni dalla sua scomparsa il ricordo del suo sorriso non ci ha abbandonato.

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Il mistero a cui vorrei rispondere, malgrado le ricerche e i continui sforzi fatti per dare un senso a questa triste vicenda, è proprio quello della morte. In questo momento, forse, ridendo e ironizzando starai saltando sbracciandoti con la voglia di dire: “Io lo so, lo so, la accendiamo?” Fu proprio questa la tua straordinaria forza. La tua grande ironia nonché la capacità di scherzare su tutto. Queste caratteristiche che ti hanno dato l’accesso eterno ai nostri cuori ed ai nostri pensieri.

Tu che ironizzavi la vita come nessuno sapeva fare. Ci hai fatto il regalo del tuo contagioso sorriso di chi sapeva scherzare su se stesso vedendo il buono di una persona anche quando altre persone non sapevano vederlo nemmeno in se stessi.

Una lacrima scende ripensando a una giovane vita spezzata troppo in fretta. Un ragazzo, il figlio che tutti vorrebbero avere, il fratello che tutti vorrebbero avere e che ci ha lasciato troppo in fretta.

Ti voglio ricordare così. Non solo in vicinanza al memoriale della tua scomparsa ma in ogni momento della mia vita che hai reso migliore insegnandomi ad accettarmi per come sono. Mi hai aiutato a continuare a lottare senza mai arrendermi. A farmi capire che non conta il tipo di scelte si fanno, ma la forza con cui le facciamo, la volontà con cui portiamo avanti una nostra impresa, a prescindere che ne possiamo uscire vincenti o perdenti. Non mollare è fondamentale per sapere nel nostro animo che almeno ci abbiamo provato con perseveranza ed obiettività.

In questo momento mi è “celata” la tua reale posizione, ma ciò che tu di più prezioso avevi lo hai donato a persone come me che hanno avuto il privilegio di conoscerti, anche se solo tramite la fredda televisione.

E’ dura non vedere il tuo sorriso. Struggente non sentire la tua voce ne vedere i tuoi folti capelli scossi dalla tua frenetica esaltazione nel vincere. E’ dura trattenere le lacrime. Eppure grazie a ciò che ci hai lasciato, un sorriso ci si stampa sul viso sapendo che ovunque tu sarai ci guardi e ci avverti: “boia chi molla”.

Grazie caro amico per come sei, grazie per la simpatia e energia che ci hai donato aiutandoci nel nostro lungo percorso.