L’Africa e il medio oriente.

Il riscatto degli Africani e degli Arabi dove ha origine l’umanità e il pensiero Divino.

Dopo millenni di umiliazioni subite dalle popolazioni dell’intero continente Africano e del Medio Oriente da parte dell’Occidente, la Natura si impone e inverte il corso degli eventi, cancellando quel Dio del soldo creato a misura delle lobby del potere perverso Occidentale, il quale è tradizionalmente abituato a speculare, rubare, uccidere, senza obiezioni di coscienza, nel mare delle sofferenze straboccanti da tantissimi anni.

Fai il bene e dimenticalo ma quando fai il male ricordalo per la vita.

Approfittando della crisi mondiale causata dal fallimento del pensiero negativo dell’Occidente sempre in guerra e dei dolorosi schiaffi del clima offeso dall’uomo, Madre Natura decide di imporsi in modo brutale per fare giustizia in un mondo manovrato da gruppi di delinquenti posizionati sulle poltrone del potere con la Demonio-crazia nel cuore e fra i denti, ostacolando il corso della Giustizia, del Progresso Sociale e di Socializzazione fra i popoli per arricchirsi.

Il sistema é sempre lo stesso. Cambiano soltanto denominazione per accontentare gli stolti.

Iniziamo dalla primavera Araba che ha messo in fuga i tiranni al potere spaleggiati dall’Occidente, di cui la Tunisia, Algeria, Yemen, Sudan, Libia, Egitto, Iraq, Siria, Bahrain, Arabia Saudita, Congo, Liberia, Sud Africa, Nigeria, ecc. Si tratta di una cinquantina di Stati i cui Governanti avevano racimolato ricchezze personali, dove i relativi cittadini sottomessi dal Potere, ormai stanchi di subire, sono ricorsi alla rivoluzione programmata per arrivare a colpire le fondamenta del male attraverso l’esodo di profughi e clandestini armati disarmati terribilmente incazzati verso l’intero continente Europeo.

Nel frattempo l’Europa è sempre immersa in una lotta senza fine fra stati confinanti.

L’unione Europea è considerata la pietra miliare dei disaccordi fra Nazioni. Queste utlime in piena libertà gestiscono il male in casa propria e nel mondo, ben architettato con l’ausilio di Organizzazioni mediatiche mercenarie al servizio del soldo. In questo modo mantengono inalterato il tradizionale sistema che ingrassa le kaste Occidentali del Potere le quali governano le masse di disinformati in perenne confusione mentale. Diffondono false credenze sulla Democrazia che nella realtà più attuale rappresenta la Mafia Istituzionalizzata al servizio del lobbismo maschilista e guerra fondaio della peggiore specie.

In alcuni Paesi non si fanno più le elezioni.

Ad esempio in Italia quattro colpi di Stato mascherati dall’intervento della Giustizia dove è sufficiente ottenere il 3% alle primarie per Governare il Paese minacciando Parlamento e Senato di licenziamento se non seguono i voleri provenienti dall’alto della Piramide Mafiosa.
Un graduale e crescente sistema fondato sulla prepotenza, adottato da nemici della Pace che nonostante il comportamento illegale e impunito, pretendono maggiori diritti al comando delle singole Nazioni.

Il sistema che si trascina da millenni, ha preoccupato persino Napoleone Bonaparte (1769/1821).

Quest’ultimo, dopo la rivoluzione Francese del 1789 che fece tremare il mondo, già allora suggeriva per il bene futuro dell’umanità, l’istituzione di un unico Governo Europeo controllato da diversi Saggi eletti dal Popolo. L’obiettivo era creare una Politica Sociale Umanitaria Unitaria senza Opposizioni o Sindacati venduti o comprati con apparenti benefici che allietano il benessere personale di chi raggiunge le poltrone di comando, gestendo il tutto a beneficio delle Lobby, che gestiscono la Politica, la Giustizia, l’Economia e l’Informazione, accecati dai privilegi che fanno chiudere entrambi gli occhi pure ai santoni.

Per l’occasione mi viene in mente la famosa canzone di Venditti “In questo mondo di ladri” che dovrebbe rappresentare l’Inno dell’Unione Europea, un insieme di Stati fondati sul soldo e non sul trionfo della Giustizia e sul rispetto dei Diritti Umani.

La corretta via per la Pace mondiale é iniziata oltre duemila anni or sono per merito di una donna Africana di intelligenza e amore superiore. Nata a Deir Dronka, una zona montagnosa vicina alla Città di Assiut, situata sulla riva del fiume Nilo nell’alto Egitto. Si materializzò un vecchio concetto filosofico che si trascinava da millenni sull’arrivo del Messia: “il salvatore dell’umanità”.

Questa donna di impareggiabile bellezza e di carnagione medio scura, fu battezzata dagli Egiziani come Settina Mariam, Nostra Signora Maria, prediletta dal Signore, “la Madonna o la Santissima Vergine Maria”.

Spinta da una forza Divina, lascia il suo paese natale per recarsi in Palestina che allora rappresentava l’ombelico del mondo culturale ed Economico, un grande giardino rappresentativo dell’Eden appartenente all’Egitto di cui molti guerrafondai tentarono di conquistare. Proprio in Palestina la Madonna considerata la Madre del Mondo, si unisce in matrimonio con Joseph el naggar (Giuseppe il falegname) dove nasce il pargolo Gesù.

Da qui ha inizio la bellissima storia del Cristianesimo in forma fisica e materiale, nel tentativo di cambiare il mondo del male sotto il dominio Romano, intrinseco di piaceri, guerre e conquiste per schiavizzare e derubare i popoli ed ingrassare l’Impero.

Date a Cesare non a Dio.

Dopo la nascita di Gesù, secondo la narrativa degli eventi storici, la Sacra Famiglia dovette fuggire verso il Sud Ovest dell’Alto Egitto per salvarsi. Questo perché nel mondo del male il bene viene combattuto sino alla morte e la Madonna, Giuseppe ed il pargolo Gesù attraversano il Deserto del Sinai ed il Mar Rosso, approfittando della bassa marea che in quella zona é molto intensa, (allora non c’era ancora il Canale di Suez). Fuggono per recarsi in un luogo più sicuro a Deir Dronka, dove la Madonna insieme alla Famiglia riposarono in una grotta, supponendo che quello fu il suo Paese Natale.

In quel tempo, le grotte rappresentavano un luogo sicuro per se e per gli animali domestici al seguito.

A distanza di anni, in quel luogo fu costruito un grande Monastero Cristiano Copto in onore della Madonna considerata la Madre dell’Umanità, richiamando migliaia di Fedeli bisognosi di conforto ideologico Divino.

Il tempo cambia ogni cosa e apparentemente gli Arabi e gli Africani, guidati dalla volontà di Madre Natura, si sono armati di tanto coraggio per affrontare il toro Occidentale del male per le corna. Per questo affrontano migliaia di chilometri con la grande traversata dei deserti infuocati. A piedi o con ogni mezzo a loro disposizione. Attraversando pure il mare Mediterraneo con imbarcazioni, gommoni e galeggianti di fortuna, nel tentativo di raggiungere l’Europa per correggere con l’amore o con la forza i tradizionali comportamenti anti umani adottati dall’Occidente.

Un altro esempio del male incarnato nell’uomo Occidentale Europeo emigrato negli Stati Uniti: l’8 Marzo.

Il giorno del ricordo, non la festa delle Mimose.

Corrisponde, infatti al giorno del martirio di 129 suffragette riunitesi in sciopero in uno stabilimento tessile di New York nel 1908 per chiedere più i diritti per la donna. Esse perirono in un incendio probabilmente doloso con le porte serrate dall’esterno per impedire di scappare, allo scopo di soffocare le richieste di uguali diritti per la donna.

Nel mondo del male la vita non ha alcun valore.

Anche la Madonna, Regina del Mondo, come donna fu cancellata da ogni sorta di meriti che le attribuivano l’inizio “la Fonte miracolosa della Fede Cristiana”. Lei avrebbe dovuto convertire il mondo del male, con l’iniziativa originata in Africa e fatta propria dall’Occidente per volontà del maschilismo impersonificato dal male, arrampicato sul piedistallo del mondo rappresentato da altissime Colonne e grandi Cupole, simbolo delle ingiustizie.