La MicroReazione di Nico Colani

DEDICATO A GAD LERNER

Gad Lerner soffre probabilmente della sindrome dell’olocausto.

Questo personaggio si dovrebbe vergognare delle sue parole rivolte contro gli italiani dando la colpa a loro per quanto è accaduto a Crema, assolvendo il senegalese che per puro miracolo (e non per sua volontà) non ha ucciso 51 bambini.

Ma ci rendiamo conto? E se fosse riuscito ad ucciderli, questa capra di Lerner avrebbe dato lo stesso suo sconclusionato commento? Da non dimenticare che Gad Lerner è di origine ebrea e nonostante ciò è stato accolto e trattato da noi come cittadino italiano, e come gratitudine, sputa in faccia agli italiani, offendendo i nostri valori?

Se dipendesse da me lo riaccompagnerei al suo paese per sempre.

Nico Colani


Commento della Redazione – Dedicato a Gad Lerner

Gad Lerner è un giornalista, conduttore televisivo e saggista italiano. Nato a Beirut nel 1954. Proviene da una benestante famiglia ebraica.

Le parole relative all’evento citato sopra sono le seguenti:

«La follia criminale del cittadino italiano Ousseynou Sy è l’esito di una contrapposizione isterica che manifesta ostilità agli immigrati additandoli come privilegiati, negando le loro sofferenze e la loro umanità. Impersonata per fortuna dai bambini di Crema e dai carabinieri di San Donato Milanese»

L’evento di cui si parla è l’attentato terroristico del senegalese Ousseynou Sy che ha sequestrato e poi dato fuoco ad un bus sul quale viaggiava una scolaresca della città di crema.
Dedicato a Gad LernerSono parole molto forti quelle di Gad Lerner, forse un pò di parte probabilmente. Sembrerebbe quasi giustificare gli atti commessi dal terrorista. Credo che un giornalista di tale fatta dovrebbe dare esempio e sapere “misurare’ le parole e non agire da fomentatore come se stesse guardando una partita di calcio al bar con gli amici.

Sono queste le persone sagge dalle quali noi italiani dovremmo prendere esempio? Chi siano proprio questi i personaggi che vogliamo vedere in tv. Sono questi i giornalisti che hanno il diritto alla parola e alla visibilità?

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Nico Colani nasce a Genova nel 1957. Si diploma elettricista e in elettronica ed in seguito la sua passione per il digitale lo vede applicarsi da autodidatta in informatica e sviluppo web, poi è titolare per vari anni di una piccola impresa di trasporti. Nico assiste al fiorire di periodi di grande boom industriale ed economico per l’Italia partecipando anche a varie attività sindacali per la tutela dei diritti lavoratori. Eterno pensatore e provocatore, Nico Colani si è sempre impegnato, attraverso vari mezzi di comunicazione come il suo blog decennale di satira “Guanot” e più recentemente con “Il Macigno” ad individuare i grandi paradossi sociali nella vita contemporanea fino ad estrapolarne le sue dissonanze. Il suo è non solo un invito a meditare, ma a sollecitare pareri al fine di aiutare la propria società a ristabilire gli equilibri sociali, culturali ed economici persi nei cambiamenti generazionali dove si è scelto di crescere e maturare senza consapevolezza storica e culturale del proprio paese di origine. Il suo motto è sempre stato “Ruit Hora”, ovvero “Il Tempo Fugge”. Isabella Montwright