Giardinaggio online, le ultime tendenze e le nuove tecnologie

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In Italia e nel mondo si sta affermando un nuovo modo di fare giardinaggio online. in questo modo il “gardening” diventa etico, urbano e condiviso, sfruttando anche le potenzialità del Web, che crea nuove connessioni tra esperti e appassionati dal pollice verde.

La passione per il giardino è tutt’altro che tramontata, e anzi a livello mondiale cresce a ritmi sostenuti la spesa destinata proprio alla cura i piante e fiori. Lo rivela l’ultimo report di Euromonitor International, che stima in 84 miliardi di dollari la quota investita a livello globale per questo settore, vale a dire l’11 per cento in più dei riscontro di 5 anni fa. Non solo: gli analisti prevedono un ulteriore aumento della cifra, che potrebbe raggiungere gli 88 miliardi nel 2020.

Il giardinaggio online in Italia.

Anche l’Italia non è fuori da questo trend e anzi, dopo un calo di acquisti che è durato 3 anni, nel 2016 ha invertito la rotta e ha raggiunto la quinta posizione a livello mondiale dietro a mercati “giganti” come Stati Uniti, Germania, Francia e Inghilterra. In particolare, nel nostro Paese abbiamo speso circa 3,4 miliardi di euro per fare giardinaggio nel solo anno passato.

I Millennial e il giardino.

Ma i riscontri ancora più interessanti sono quelli legati alle nuove abitudini dei “pollici verdi”, evidenziate dallo stesso rapporto. Ad esempio, oggi anche i Millennials (ovvero le persone nate dopo il 1980) si avvicinano alla cura del giardino, portandovi la propria sensibilità moderna. Questo si traduce in un rifiuto ai concimi chimici, alla preferenza per verdure e frutta organici e per la gestione di orti e giardini anche di dimensioni molto ridotte e in pieno centro cittadino.

Strumenti innovativi grazie al giardinaggio online

Inoltre, i giovani amanti del verde sfruttano anche le potenzialità degli strumenti tecnologici che hanno a disposizione, soprattutto per scoprire consigli e informazioni sulle tecniche da attuare per la cura di piante e fiori. Il loro riferimento, allora, diventano i siti gestiti da veri e propri esperti del settore, come Tiziano Codiferro, master gardener fiorentino che attraverso il web offre consulenze virtuali e molto pratiche su numerose tipologie di coltivazione, come rose rampicanti o altri elementi degli orti odierni. E altrettanto partecipati sono i siti con forum e chat che mettono in contatto altri “hobbisti” di tutta Italia e non solo, che propongono spesso anche manuali di informazione e di formazione.

Le ultime tendenze.

Il giardinaggio 2.0, insomma, unisce ingredienti della tradizione con le innovazioni della tecnologia, che consentono anche di evitare gli sprechi. Ulteriore esempio è la diffusione del “social sharing”, vale a dire la condivisione di fazzoletti di terra, cortili o addirittura terrazze condominiali per realizzare dei fantasiosi e colorati orti e giardini fioriti. Una tendenza che svolge anche una funzione sociale, perché l’area verde così realizzata riesce anche a creare un senso di comunità tra i protagonisti, valorizzando il proprio territorio (o il proprio quartiere) e presidiando e contribuendo alla manutenzione del bene pubblico.

L’aiuto della tecnologia.

Per quanto riguarda gli aspetti più “hi tech”, invece, il settore trova nuova linfa (è proprio il caso di dirlo) dalla possibilità di poter contare su soluzioni come le coltivazioni idroponiche, che sfruttano l’azione dell’acqua e non necessitano di vasi con terra, o gli impianti di irrigazione automatica ed elettronica, che limitano l’impiego di acqua e gestiscono al meglio ogni singola goccia, ottimizzandone l’immissione esattamente per il tipo di ortaggio o di fiore coltivati (e semplificando le operazioni per i giardinieri moderni).