Lo scenario incantato dei Giardini di Atena a Merine ha ospitato nei giorni scorsi l’ottava edizione del “ Premio alla Moda Giovani e Barocco Food e Fashion ”.

La manifestazione ideata da Damiano Vicentelli ha messo in vetrina le eccellenze sartoriali del territorio salentino, nell’ambito di un evento che ha premiato l’elite dell’imprenditoria locale dinanzi ad un pubblico numeroso e partecipe. Defilé, esibizioni e spettacoli di vario genere, si sono alternati durante la serata condotta da Bruno Conte che si è svolta sotto un cielo stellato. L’appuntamento con il fashion ha visto sfilare le modelle a bordo piscina indossando le creazioni degli stilisti più affermati del Salento. Moda, musica, arte e gastronomia si sono mescolate nel ricco programma della rassegna organizzata dall’associazione Giovani e Barocco di Simonetta Passione, in collaborazione con la Scuola di Moda Calcagnile e Confimpresa Puglia.

Tra le istituzioni che hanno assistito alla serata si è evidenziata la presenza del sindaco Carlo Salvemini, che ha ricevuto il premio all’eccellenza tra gli applausi scrocianti dei presenti.

L’evento glamour è stato preceduto dalla degustazione di una sfilza di prodotti tipici a cui è seguita l’esibizione in piscina di Chiara Perrone, campionessa regionale della Icos Sporting Club di Lecce. Alla magistrale performance della giovane atleta è succeduto lo show dell’Accademia di Danza di Barbara Marzo, che ha ufficialmente alzato il sipario della manifestazione. Il nutrito palinsesto artistico ha messo in passerella gli abiti di Dolores Mauro con il defilé improntato sulla favola di Cappuccetto rosso. Successivamente le indossatrici hanno sfoggiato le nuove creazioni di Alba Atelier e di Yoli Monte tra lo stupore della platea. La sfilata è proseguita con il tuffo nella storia raccontato da Marcello Caforio.

Il noto hair stylist ha riavvolto il nastro delle tendenze tornando all’epoca prerinascimentale per ripercorrere sino ai giorni nostri.

Acconciature e tradizioni si sono incontrate in un racconto emozionante intriso di usi e costumi delle antiche ere. Le meraviglie sartoriali in stile “Liberty” di Marta Maggioni e gli abiti della nuova collezione di Annamaria Conte, hanno chiuso la prima parte del lungo programma modaiolo. Nel secondo atto, spazio al mondo culinario con l’originale invenzione  di Giuseppe Lolli. Il proprietario del ristorante Bakè di Torre Dell’Orso, si è esibito nella preparazione di una succulenta pietanza che ha deliziato i palati dei presenti cucinando con il sistema di cottura in movimento i Pentoli (una grande pentola che consente a Lolli di cucinare fino a 300 persone in pochi minuti).

Premiato da Damiano Vicentelli a margine della dimostrazione, lo chef ha raccolto i consensi del pubblico.

Sul palco, contestualmente, si sono susseguite le estensioni vocali del basso Piero Conte accompagnate dal piano forte del maestro Raffaele Lattante. Tra le pieghe dello spettacolo è andata in scena la comicità di Maria Romano che ha intrattenuto gli spettatori nel capitolo dedicato al cabaret. In passerella sono state ammirate anche  le creazioni di Roberto Dell’Anna prima, e Irene Coppola poi, sino alla collezione inedita di Antonio Tarantino in tema “selvaggio” che ha chiuso in bellezza la prestigiosa manifestazione.