Nel mondo il lutto hai portato

Odio e panico hai seminato!

Al nido il mio padre non è più ritornato…

Di nero vestito ti sei presentato

la quiete hai violato, usurpato,

stuprato…

Strappata di colpo hai la vita

Decidendo che era finita!

Come hai potuto, come hai osato

In tal modo il Corano hai interpretato?

Qual Dio nel suo nome ti ha detto

D’issar vessillo lugubre e tetro

Per sottoporla al suo cospetto?

 

In quale pagina in quale rigo sta scritto

che tu di Lui sia il preferito?

Quale condanna per noi la vita

se da fanataci esser gestita!!

Ma noi siamo buoni, siamo umani

Propensi siam a stringer i denti serrare i pugni,

aprir le menti perdonar gli altrui tradimenti!

La nostra guancia sempre offriamo

alla tirannia dell’altrui mano.