Italia in missione di pace in Niger, ma è un bluff: i veri motivi

Il vero scopo sono Uranio ed appalti

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Una missione di pace in Niger? Ora sembrerebbe che l’Italia partecipi ad un’altra missione, in uno dei Paesi più poveri e disastrati del Mondo. Appunto il Niger.

Il motivo ufficiale è fermare, nel Sahel, la tratta dei migranti e il fondamentalismo islamico. Insomma, sempre la solita causa.

Finalmente una missione di pace vera e propria direte voi. Macché. Dietro c’è sempre il solito interesse economico, questa volta proteso verso Uranio ed appalti pubblici. Ecco perché.

La Nigeria ha la più larga popolazione islamica dell’Ovest Africano.

Italia in missione di pace in Niger.

Ma perché. Cosa si nasconde dietro a questo ennesimo intervento militare?

Il Niger ha appena ottenuto un finanziamento di 23 miliardi di dollari. A che scopo? Si tratta di fondi destinati ad imprese europee per gestire appalti per la sicurezza. Non siamo al corrente di quali imprese italiane facciano parte di questo pacchetto. Ma di sicuro si parla anche di fornitura di armi. Ma come? Una missione di pace in Niger che dovrebbe consentire di permettere una stabilizzazione della zona ma tramite appalti per la fornitura di armi? Un bel modo di approcciare alla pace. Sembrerebbe quindi che dietro a questa ipotetica missione di pace ci sia un chiaro intento di operazione militare coordinata dal Ministero della Difesa.

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