La persecuzione dei Cristiani.

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La persecuzione dei cristiani. Interminabili secondi di terrore. Un’esplosione, calcinacci, vetri rotti, macerie e corpi. Lo spettro della paura e della depressione si abbatte sui quei pochi sani e sopravvissuti, che non sanno come far fronte alla guerra. È quello che succede ogni giorno in Medio Oriente, dove i missili piovono incessanti sia di giorno che di notte.

Gli orrori dell’occupazione islamista nelle città della Siria, città fantasma come Maaloula, Aleppo, Qaraqosh, Sinjar, assediate e saccheggiate dai ribelli jihadisti. Chiese bruciate e bandiere nere, icona delle conquiste islamiche sui territori.

La persecuzione dei cristiani. Isolati, affamati e bombardati.

Sono ormai poco più di 2 milioni i siriani assediati nel paese e devastati da un conflitto civile che dura dal 2011. 250 mila vittime e 2 milioni di profughi è il numero delle persone di cui nessuno parla, profughi dimenticati. Poco più di 380 mila sfollati sono stati sistemati nelle tendopoli dell’Onu. Le stesse ONG che combattono per i diritti umani, ma che le schiave dell’Isis se le sono dimenticate. Perché l’orrore continua con le donne che prima hanno visto assassinare crudelmente i loro padri, mariti e fratelli e poi sono state vendute a membri dello stato islamico, donne e bambine sequestrate violentemente e vittime di stupri.

Si stima che ci siano almeno cinque mila donne nelle mani dello stato islamico, ma di loro si parla poco.

Ogni mese questi profughi partono per scappare dalla guerra e da chi gli vuole togliere la vita, e lo fanno affidandosi ai trafficanti di uomini. A metà gennaio sono partiti altri barconi affollati di essere umani, ma sono in tanti a tornare indietro dopo aver speso più di 800 dollari a testa nel tentativo di attraversare il Mar Egeo. E mentre aspettano la partenza di questi barconi di fortuna, soffrono la fame e il freddo in condizioni disumane e c’è chi invece il confine non lo attraverserà mai.

Ma quando l’Occidente sente l’arrivo di questi barconi storce il muso e si gira dall’altra parte. Che fine ha fatto l’umanità?

Onesta generosità dei sentimenti. Li si priva di un diritto fondamentale come la salute e la vita. Parole di rispetto per la diversità e poi si vuol cancellare una presenza scomoda come la loro.


La persecuzione dei cristiani.

Articolo di Samantha Strada