La Zanzara: il programma che svela il vero volto dell’Italia

248

Dare voce ad un popolo che esprime quello che pensa senza filtri esaltando il pensiero dell’uomo medio moderno. La capacità di sfatare i tabù che rendono bigotto un intero paese.

Radio 24, emittente del quotidiano economico del Sole 24 ore, sta registrando, nell’ultimo periodo, un record di ascolti grazie al programma serale de La Zanzara, condotto da Giuseppe Cruciani, affiancato da David Parenzo.
Una rubrica di attualità che tratta di fatti politici e cronaca di ogni tipo, spesso facendo riferimento a notizie che non vengono trattate da nessun quotidiano o da nessun notiziario televisivo. In più, il programma, lascia voce agli ascoltatori durante la diretta sulle questioni trattate in puntata, senza mai curarsi del linguaggio e del temperamento di quest’ultimi: chi chiama per elogiare, chi per attaccare, chi per pura goliardia… c’è di tutto e di più!

Non mancano le critiche soprattutto da parte di giornalisti, politici e famosi benpensanti italiani che definiscono il programma “becero” e triste.

L’oggetto principale rimane il conduttore Cruciani incapace, secondo loro, di creare un programma di sano, e intelligente, dibattito, complice di dare voce alla peggior feccia della nostra società.

Seppur giudicato volgare e insano il dibattito, La Zanzara rimane l’unica trasmissione in grado di evidenziare il pensiero dell’italiano medio. Pensiero che si sta rivelando efficace nel rappresentare l’Italia come un paese tutt’altro che buonista e cattolico. Questo programma ha la capacità di sfatare ogni tabù che ha reso – e rende – bigotto l’intero paese.

Temi sul sesso, legalizzazioni varie, guerre, strategie politiche, razzismo, fatti esteri, sono questioni che stanno nella testa di ogni italiano.

L’abilità del conduttore di tirar fuori idee diverse, da ogni ascoltare, mette sul piatto il quadro di un popolo problematico, ignorante, ricoperto dalla rabbia più totale verso le istituzioni politiche e religiose, ma anche verso VIP e altre persone comuni che non la pensano come loro. A volte si assiste ad un tutti contro tutti dove volano le peggiori frasi e parole che fanno dell’uomo una vera e propria bestia – lo stesso Parenzo risponde così alla maggior parte degli ascoltatori che chiamano.

Un programma da eliminare?

Chi pensa di radiare questo programma è incapace di accettare la vera denuncia sociale. Rappresentare la realtà è cosa più che giusta; rappresentare i problemi di un popolino che preferisce i trans alle mogli insegna tanto. Le punture di Cruciani a politici, VIP e gente comune scaturiscono spesso odio nei suoi confronti e in quelli della trasmissione stessa, ed è proprio qui che si capisce che (forse) l’intento del conduttore è di dar voce alla verità. Far sì che la puntura della verità bruci.
Quindi se per arrivare alla verità ci vuole volgarità, rock’n’roll e incitamenti sessuali ben venga! Così facendo Giuseppe Cruciani sta sconfiggendo il buonismo, elemento nasconde a sé ipocrisia, falsità e repressioni di un popolo perso a girovagare all’interno della propria bolla di sapone; Cruciani sta facendo crollare il muro del bigotto tradizionalismo italiano.