Linguaggio globale – Il pugliese

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Nel corso dei secoli la Puglia è stata occupata da molti popoli: fenici, greci, romani, normanni, francesi; chiunque non avesse un cavolo da fare è puntualmente venuto in Puglia a rompere le scatole.

Il pugliese, nel corso dei secoli, stanco di dover imparare le lingue dei colonizzatori, si è adattato sintetizzando concetti complessi, ma anche semplici, utilizzando pochissime consonanti e vocali facili da imparare che si sono tramandate fino ad oggi.

Molte di queste parole sembrano uguali, in realtà la tonalità e, spesso, la gesticolazione delle mani, funzionano da supporto rafforzativo del concetto stesso.
Un esempio di concetto complesso potrebbe essere il seguente:

“non credo mi possa interessare quello che dici e terminerei questa conversazione noiosa”…

in pugliese antico si traduce “meh“!!!

La foto illustra un breve cameo dei milioni di significati di “meh” ed è un’estrapolazione abbastanza casuale tratta dal libro intitolato: “Parla poco perché sudo solo ad ascoltarti”..