Linguaggio globale – Il pugliese e la parola ” Meh “.

Eh si il pugliese sembra essere una lingua internazionale. Meh!

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Il pugliese è un dialetto simpaticissimo. Divenuto famoso grazie ai film di Lino Banfi é salito ancora più in apice grazie a comici del calibro di Checco Zalone. Proprio quest’ultimo nel film “Quo vado” scherza sul modo semplice e diretto di comunicare in pugliese.

Nel corso dei secoli la Puglia è stata occupata da molti popoli: fenici, greci, romani, normanni, francesi; chiunque non avesse un cavolo da fare è puntualmente venuto in Puglia a rompere le scatole.

Il pugliese, nel corso dei secoli, stanco di dover imparare le lingue dei colonizzatori, si è adattato sintetizzando concetti complessi, ma anche semplici, utilizzando pochissime consonanti e vocali facili da imparare che si sono tramandate fino ad oggi.

Molte di queste parole sembrano uguali, in realtà la tonalità e, spesso, la gesticolazione delle mani, funzionano da supporto rafforzativo del concetto stesso.
Un esempio di concetto complesso potrebbe essere il seguente:

“Non credo mi possa interessare quello che dici e terminerei questa conversazione noiosa”…

in pugliese antico si traduce “meh“!!!

La foto illustra un breve cameo dei milioni di significati di “meh” ed è un’estrapolazione abbastanza casuale tratta dal libro intitolato: “Parla poco perché sudo solo ad ascoltarti”..

Come potrete vedere sotto, se non avete mai parlato con un pugliese. La parola meh utilizzata con diverse intonazioni e accompagnata dai classici gesti all’italiana, assume almeno 18 significati differenti.

Avete capito o no? Meh! Se non comprendete studiatevi un pò il pugliese oppure fate delle vacanze nella bellissima Puglia.

il pugliese