Chi sono gli assistenti civici? Sembrerebbe uno di quei ruoli inventati ad arte per dare lavoro a chi non ha voglia di fare nulla. In realtà non è proprio così: volontari, non pagati e senza diritto di fare multe.

Innanzitutto gli assistenti civici avranno il compito di educare la gente al distanziamento sociale. Per molti questo significa: rompere le balle e farsi i cazzi altrui. In realtà se vogliamo essere onesti sappiamo bene che dobbiamo fare di tutto per evitare di finire in una nuova ondata pandemica che metterebbe il paese nuovamente in ginocchio. A tal fine la Protezione civile ha deciso di lanciare il bando per questo ruolo nuovo da assegnare a 60 mila volontari.

Che significa volontari?

Significa che non saranno pagati. E voi vi chiederete? Ma chi sarà il “fesso” che accetta di andare sulle spiagge a litigare con la gente per zero euro? Evidentemente un gruppo di persone che oltre ad avere un senso civico ha molto tempo libero e lo dedicherebbe volentieri al benessere del proprio vicinato.

Le regole affermano infatti che potranno partecipare al bando solamente a «a inoccupati, a chi non ha vincoli lavorativi, anche percettori di reddito di cittadinanza o chi usufruisce di ammortizzatori sociali». Lavoreranno per un massimo di 16 ore a settimana e fino alla fine del periodo considerato “pericoloso” ovvero il 31 Luglio 2020.

Quindi haters degli assistenti civici: tranquilli ad Agosto sarete “presumibilmente” liberi.

Che cosa faranno questi assistenti civici? Gireranno per i parchi, le spiagge ed altri luoghi pubblici suscettibili di creare aggregazione, per educarvi a stare a distanza. Io non ci vedo nulla di male. Le reazioni però sono contrastanti. Riportiamo di seguito alcuni commenti ritrovati su twitter.

” Altri fancazzisti a spese nostre”… Caro Ellepi non vengono retribuiti.

C’é chi propone che vadano nelle corsie di ospedale, nei canili o altrove. Certo una cosa non esclude l’altra. In questo momento servono altrove visto che noi italiani siamo quelli che il senso civico non lo abbiamo mai dimostrato e abbiamo sempre bisogno del carabiniere. Siamo quelli che amano definirsi furbetti e poi negare di fronte all’evidenza.

Qualcuno gioca con le parole parlando di assistenti cinici. Si riferisce a presunte multe. Ricordo che il bando chiarisce che questi volontari non avranno il potere di fare multe. Gli assistenti civici non sono vigili e nemmeno «ronde di controllo». Sono volontari «distributori di buona educazione» spiega il presidente Decaro.

Non possono mancare poi i politici che amano fare opposizione criticando qualsiasi cosa pur di avere un pò di visibilità. Prendiamo ad esempio la Meloni, una a caso. Guardate che cosa twitta.


Ma perché tutta questa rabbia? Sembra chiaro che agli italiani non piace essere controllati e quindi sembra ancor più chiaro che vorremmo essere liberi di non rispettare le regole. Cosa che tra l’altro ai politici piace molto.

Nel frattempo c’é anche chi fa battute di spirito dicendo che le spiagge oltre ad essere piene di “vu cumpra” saranno anche ricche di #assistenticivici

Comunque già mi vedo vendere delle false casacche gialle per spacciarsi assistente civico ed avere il diritto di fare qualsiasi cosa: anche quella di fare il “cagacazzo”.

Gli assistenti civici saranno i nuovi gilet jaunes?