Fin dai tempi antichi il popolo di religione musulmana, ha avuto un credo: oso dire molto “rigido”.

Donne terrorizzate dagli uomini senza il diritto di avere una identità, solo perché sono “donne”. Ovvio che non voglio criticare il loro credo ma piuttosto chi sta creando terrore, i cosiddetti “integralisti “, ovvero la banda dell’Isis. Essi credono che uccidendo la gente, che non si adatta al loro credo, faranno felice il loro Dio. Tutto ciò è inaudito, le persone sono terrorizzate di uscire o viaggiare a causa di questa folle banda terroristica che mette bombe dappertutto. Il futuro io non lo vedo rosa, perché se vanno avanti così sarà peggio di una guerra mondiale. Vorrei allegare questo breve commento, ovvero la “mia poesia “Terrorismo, paura e futuro”:

Medito nei soggiorni della mia mente,
e non trovo pace.
La paura intrigata con il terrore
fa’ da capolino nel mio interiore,
la gente “smembrata” da abusi terroristici,
cela paura nell’animo.
Nei parametri della mente del vero Dio,
non collima con la mente dei folli.
E’ in fermento un futuro nero
accedendo ad una vera guerra mondiale.

 

Giovanna Spitaleri