Vantaggi del Burkini, la tenuta da mare della donnna islamica

Coprire le rotondità potrebbe essere una cosa positiva per le donne di tutto il mondo...

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Quali sono i vantaggi del Burkini?

Negli ultimi giorni si fa un gran parlare di esso. Ovvero della la tenuta da mare della donna islamica scrupolosamente rispettosa della legge del Corano.

Per evitare di essere oggetto di peccaminosi sguardi, la donna, già provocatrice di suo, se vuole godere(….) delle frescure della brezza marina o dei benefici di un’immersione in acqua, deve coprire il più possibile l’oggetto del desiderio, ovverosia il suo corpo, sottraendolo così ai concupiscenti sguardi degli astanti. Il Burkini, per chi non avesse seguito le cronache più recenti, si compone di un copricapo che nasconde capelli e collo e di una tunica con relativo pantalone che va quasi a nascondere l’intera gamba, lasciando scoperti solo mani e piedi.

I vantaggi del Burkini sembrano, dunque, evidenti. Eppure…

Mentre la polemica divampa, specie in Francia dove il dolore e l’orrore per i fatti di Nizza sono ancora troppo freschi, alcuni sindaci ne hanno vietato l’uso. Lo hanno fatto invocando svariate ragioni. Si va dai motivi di sicurezza alla violazione dei principi di libertà contenuti nella Costituzione Francese a cui anche gli stranieri devono naturalmente attenersi.

Intanto l’Imam di Firenze, provocatoriamente, ha postato su Fb una foto che ritrae alcune religiose cattoliche, debitamente intonacate, sul bagnasciuga di una spiaggia. Come per dire che il problema della copertura del corpo femminile non riguarderebbe solo l’Islam ma anche altre religioni. Una cosa appare certa! I mores delle donne occidentali hanno subìto profondi cambiamenti anche per quel che attiene l’esposizione del proprio corpo ai raggi solari, dal momento che nel giro di qualche decennio, si è passati da castigatissimi costumi interi a stringati bikini se non addirittura a monokini.

E tutto ciò è avvenuto nel massimo rispetto della libertà di ciascuno. Lo stesso pare, non possa dirsi per certa cultura integralista e pedissequamente osservante.

Ma senza entrare nel merito di una querelle sulla quale i lettori avranno certamente maturato una loro opinione, vorrei invece focalizzare l’attenzione sui possibili aspetti positivi che deriverebbero anche alle altre donne, nell’indossare la castigata tenuta marinara. I vantaggi del burkini sono inconfuntabili. Un abito che copre del tutto le fattezze femminili non lasciando intravvedere impropri accumuli di grasso, potrebbe essere un toccasana per molte. Immaginate la felicità (anche la mia) di quante hanno tentato innumerevoli volte di sostenere estenuanti ed inefficaci diete per non raggiungere mai l’agognato peso forma.

Addio diete e privazioni, con il burkini è tutto risolto.

Mai più cellulite al vento pance flaccide in inclemente esposizione, tutte le sgradevoli rotondità verrebbero celate dalla comoda tenuta da bagno. Per ottenere poi un maggiore effetto visivo snellente ed assicurarsi un’immagine più gratificante si potrebbe optare per la soluzione del total black dato che il nero sfila…l’unica nota negativa sarebbe quello di attirare maggiormente i raggi solari che è risaputo sono “innamorati” del nero… ci sarebbe poi un altro dettaglio ,direi non proprio trascurabile ossia il prezzo del completo che si aggira intorno ai duecento euro. Non proprio a buon mercato.

Alla luce delle suddette considerazioni, e tenuto principalmente conto del fatto che la libertà di una donna passa anche attraverso la scelta di mostrarsi agli altri per quello che si è, con le proprie imperfezioni e con i propri difetti, ritratto le mie benevole considerazioni a favore di una eventuale acquisto del Burkini.

Io alla mia pancetta sono troppo affezionata per doverla nascondere…