Cagare in piscina: la nuova tendenza estiva degli adolescenti

Gli adolescenti si fotografano, si filmano e pubblicano i loro "exploit" sui social network

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Cagare in piscina e farsi una foto per postarla in instagram. Non é uno scherzo ne un evento sporadico. Succede in Spagna dove molte piscine hanno dovuto chiudere temporaneamente per prendere provvedimenti. Ovvero per spalare merda.

Non cominciate con le battute del tipo: questa piscina fa cagare.

Quanto lontano andremo con queste pazzie da social? Ormai sembra non esserci più limite. Pur di raccogliere qualche like e followers siamo disposti a tutto. La nuova sfida degli adolescenti tra 12 e 16 anni è di defecare in piscine pubbliche piene di turisti e vacanzieri. Il secondo step, ovviamente, è di pubblicare il video del gesto sui social.

Ciao guardatemi cagare in piscina. Ma vi rendete conto?

Un comune spagnolo in particolare è stato colpito dal fenomeno. La città di Segorbe fu costretta a chiudere due volte la sua piscina del Parco Segobriga, dopo aver individuato la materia fecale che galleggiava sulla superficie dell’acqua.

Ma come si arriva fino a questo punto? Dire che é una cosa sgradevole e vergognosa non é sufficiente.

Anche le città di Catarroja, Massanassa e Tavernes Blanques sono state colpite da questo fenomeno. A Soneja, è la vasca piccola, quella destinata ai bambini, che è stata chiusa al pubblico sempre a causa della presenza di feci.

Per purificare le piscine, i dipendenti sono costretti ad aggiungere sostanze chimiche e ad aumentare le dosi di cloro per pulire l’acqua. L’acqua sporca, concentrata nei batteri, può essere dannosa per la salute e pericolosa per le persone con immunità “più deboli”, ricorda il quotidiano spagnolo El Periódico Mediterráneo.

Ovviamente i dipendenti comunali sono “disgustati”. Per loro, questi comportamenti sono semplicemente insopportabili. Affermano di “non aver mai vissuto una situazione del genere”. Il Comune di Segorbe ha affermato che questa pratica del “cagare in piscina” mina l’immagine della città con i turisti di tutto il mondo.

Ritornano in mente le immagini di un grande fratello in cui una ragazza “sdiarreò” nella jacuzzi. In quel caso, pensiamo, che la malcapitata non l’abbia fatto apposta. Una vera e propria figura di merda.

Mai avremmo immaginato che questa pratica diventasse un hobby per molti adolescenti in cerca di visibilità sui social. Mi é già successo di sapere che qualcuno si é sentito male in mare e si é lasciando andare. Fa comunque schifo ma se stai male non ci puoi fare nulla. La cacca fertilizza, è risaputo. In piscina, però, la cosa é molto più imbarazzante.