Come ridurre la ritenzione idrica? Con il decotto al biancospino

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Vuoi sapere come ridurre la ritenzione idrica? Il biancospino è un arbusto spinoso spontaneo molto comune nelle siepi e nelle campagne italiane; i suoi frutti sono le notissime bacche rosse delle siepi.

E’ coltivato come pianta ornamentale per siepi e giardini ma anche per gli effetti positivi sulla salute generati dai suoi principi attivi.

In medicina se ne utilizzano i fiori ed i frutti, contenenti sostanze come la quercitina e la trimetilamina che svolgono azione sedativa, antispasmodica, cardiotonica e vasoattiva (agendo sul cuore e sui vasi sanguigni attraverso il sistema simpatico, la pianta, è in grado li moderare la pulsazione cardiaca e la pressione sanguigna.)

L’infuso di fiori è utile quale rimedio naturale di palpitazioni, extrasistoli, aritmie e lievi scompensi cardiaci tanto da far guadagnare alla pianta la fama di “pianta del cuore”.

L’utilizzo del biancospino è fortemente consigliato come rimedio contro gli stati d’ansia, stress, angoscia, agitazione ed insonnia.

Decisamente meno nota, ma non di minore importanza, è la proprietà diuretica dei frutti secchi di biancospino: il suo utilizzo è raccomandato per coadiuvare l’organismo nello smaltimento dei liquidi in eccesso.

Come ridurre la ritenzione idrica? Prepara un decotto al biancospino

Preparare un decotto facendo bollire 10/15 grammi di frutti secchi di biancospino in un litro d’acqua per 10 minuti.

Filtrare e berne due tazzine al giorno fino ad attenuazione della sintomatologia.

Se avevate dubbi su come ridurre la ritenzione idrica ora non avete più scuse. Preparatevi un buon decotto al biancospino seguendo le istruzioni che vi abbiamo appena regalato.