Diego Armando Maradona, ci illumini di immenso

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Maradona, ci illumini di immenso

Ma = Maradona, ra =ragazzo, d= di, o = ognuno, na = Napoli.

Maradona, ragazzo di ognuno e di Napoli. Nell’immaginario popolare, rimarrà sempre il ragazzo d’oro del mondo e di Napoli.

Ho preferito scrivere questa commemorazione, dopo qualche giorno, dalla morte di Diego. Quando il clamore e le emozioni, si erano leggermente affievolite, per esprimere al meglio il sentimento di amore, verso il più grande ed irraggiungibile rappresentante del calcio mondiale. Mi rendo conto che ogni parola, in aggiunta, a quelle già dette, può sembrare superflua.

Quando Diego Armando Maradona arrivò, per la prima volta, a Napoli, molti piansero dalla gioia. Ora, che se ne andato, molti piangono per il dolore.

Questa cosa, mi ricorda una frase che fu pronunciata, nel film, benvenuti al sud:” Quando un forestiero viene al Sud piange due volte, quando arriva e quando parte”.

La differenza, in questo caso, che a piangere, non è il forestiero, ma quelli del sud. Ad onor del vero, c’è da dire che, è un eresia, definire il magico Diego un forestiero.

Le immagini dei suoi goal e delle sue azioni di gioco, dovrebbero essere dichiarate patrimonio mondiale dell’umanità.

Non c’è giorno, in cui, il sole non sorga e non tramonti. Il sole di Diego è sorto e, nel momento in cui, doveva tramontare, si è fermato, rimanendo, ad illuminare e riscaldare, per sempre, le nostre menti ed i nostri cuori. Visionando le immagini dei tuoi goal, anche in una stanza chiusa e buia, entra il cielo, illuminandoci di immenso, con il tuo splendore.

Dott. Sicignano Antonio
Medico di Medicina Generale
Medico Psicoterapeuta
Specialista in Ipnosi e Psicoterapia Ericksoniana

Esperto in Psicologia dello Sport
Presidente Comitato Campania SPOPSAM
Membro Direttivo Nazionale SPOPSAM

Mind Set Coach