“Sono stato io”,

l’uomo ha confessato il delitto,

lo stalker,

l’assassino,

sul banco dei dadi,

giocando ad essere Dio,

indossando il manto scuro della notte.

“Sono stato io”,

ma la confessione non basta,

non è sufficiente,

nessuna indulgenza,

questo non è il Paradiso.