Tutti sanno ma nessuno fa niente

Fiori sfruttati, maltrattati fatti di carne ed ossa.

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Finalmente era arrivata la Domenica mattina e prometteva di essere una giornata caldissima e piena di sole.

Una Domenica perfetta per andare al mare! Viaggiando in macchina insieme al mio fidanzato sulla statale 16 tra San Paolo di Civitate verso Campo Marino ho notato la bellezza della nostra regione! I campi di ulivo da una parte e i vigneti dall’altra. Fiori selvatici decoravano i lati della strada, ma in questa Domenica qualcosa mi ha turbato profondanmente l’anima.

Esiste una nuova specie di fiore su questa strada, fiori sfruttati, maltrattati fatti di carne ed ossa!

In meno di 20 Km, in pieno giorno, erano le 7 del mattino e ne avrò contate più di 20…La maggior parte? Poco più che bambine. Mi si è ristretto il cuore. E poi le macchine che si fermavano o erano già parcheggiate! Ho visto donne, ragazze indifese, sole. Vendevano il loro corpo a uomini in cerca di un pò di divertimento a basso prezzo!

Ecco come è iniziato il mio viaggio verso sud per andare al mare,  partita da San Paolo di Civitate, lungo la statale 16. Ho visto cose che mai avrei immaginato di poter vedere. Tutte in una volta. Ragazze giovanissime. Poco più che bambine. Vederle lì mi ha ferito profondamente! Vederle sotto quel sole con tacchi alti ed abiti succinti, inadatti a giovani adolescenti. Forse il mio dolore era spiegato solamente per il fatto di essere anche io una donna! Chilometro dopo chilometro in un territorio sempre più arido, i miei occhi vedevano ed erano testimoni di una tragedia che mi ha tenuto ancorata al finestrino. Dopo la prima, la seconda… poi la terza, la quarta, la quinta. La maggior parte giovanissime. Quattordici, quindici anni al massimo. I viaggiatori lo sanno bene. Sanno che su quella strada ogni giorno c’è qualcuno che arriva e che “scarica” quelle donne. Sono soprattutto straniere. Mulatte o di colore. Altre hanno invece i capelli biondissimi. Sono lì, al confine tra le due regioni. Sono prostitute. Stanno lì dalla mattina alla sera se necessario e la maggior parte sono poco più che bambine!!!!!

Le ho viste poi agli incroci delle strade mulattiere. A volte in due. Tacchi altissimi. Io non sarei capace di indossarli. E su quei trampoli c’erano ragazzine seminude. Ore e ore più tardi, verso le 3 del pomeriggio alcune di loro, erano ancora sul ciglio della strada, nello stesso punto in cui le avevo viste la mattina. Ancora sotto il sole. Giorni, mesi, anni. Tutti sanno, nessuno fa niente. Tra loro c’era anche qualche donna più adulta, qualcuna aveva aperto degli ombrelli, per proteggersi dal sole. La cosa peggiore? Quando ho visto che davanti a noi c’era un’auto che prima ha rallentato, poi ha messo la freccia, accostandosi a una di loro. Proseguendo il viaggio, ho visto dallo specchietto che questa persona faceva salire a bordo la donna… anzi no, la ragazzina di turno. Allora ho capito…

…LA MIA BELLISSIMA PUGLIA NON ESISTE PIU !!!!