Come siamo combinati … in Italia …

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Ecco come siamo combinati in Italia…

Cosa dovrei dire a quegli ex-amici che mi hanno rimosso dalla loro lista sui social network perché criticavo gli immigrati?

A tutti quegli stolti che mi hanno criticato dicendomi che non sono un patriota? Come si fa ad essere il patriota di una paese mandato alla rottamazione? Dove non siamo capaci di andare a riprenderci i nostri soldati? E dove ci sottomettiamo all’India? Dove buona parte degli Italiani vorrebbe i Marò in carcere? Dove si tutela l’immigrato e non il proprio popolo? E ancora, dove si ruba e si viene elevato alla potenza? Dove l’onesto viene bastonato? Come si fa ad amare un paese così? Aveva ragione Berlusconi, quando si era rivolto al parlamento europeo e a Schulz, dicendo: “Venite in Italia! Abbiamo il sole, il mare, i monumenti, il buon cibo e l’ ottimo vino.”

Aveva ragione, o non aveva tanta ragione, di dire cosa buona c’è in Italia e non parlare di tutto il resto? E se dovessimo togliere tutto il buono?

A voi la domanda e la risposta racchiusa nei vostri cervelli, coscienti e non coscienti, in silenzio senza esternare, con il capo chino. . .

“Tanto non cambia nulla” – CHI NON FA NULLA NON CAMBIA NULLA
“E cosa possiamo fare?” – NIENTE NON FATE NIENTE.
Presto qualcosa cambierà: io e qualcuno altro continueremo ad esternare e i cervelli non pensanti diranno: “Ecco, ancora i deliri di questi matti.”
Chi vivrà, vedrà . . .

Come Siamo Combinati … di Nico Colani

Tratto da VALORI E TRADIZIONI Articoli, Esternazioni, e Commenti su un Mondo che Cambia di Andrea Donniaquio e Nico Colani

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Nico Colani nasce a Genova nel 1957. Si diploma elettricista e in elettronica ed in seguito la sua passione per il digitale lo vede applicarsi da autodidatta in informatica e sviluppo web, poi è titolare per vari anni di una piccola impresa di trasporti. Nico assiste al fiorire di periodi di grande boom industriale ed economico per l’Italia partecipando anche a varie attività sindacali per la tutela dei diritti lavoratori. Eterno pensatore e provocatore, Nico Colani si è sempre impegnato, attraverso vari mezzi di comunicazione come il suo blog decennale di satira “Guanot” e più recentemente con “Il Macigno” ad individuare i grandi paradossi sociali nella vita contemporanea fino ad estrapolarne le sue dissonanze. Il suo è non solo un invito a meditare, ma a sollecitare pareri al fine di aiutare la propria società a ristabilire gli equilibri sociali, culturali ed economici persi nei cambiamenti generazionali dove si è scelto di crescere e maturare senza consapevolezza storica e culturale del proprio paese di origine. Il suo motto è sempre stato “Ruit Hora”, ovvero “Il Tempo Fugge”. Isabella Montwright