Considero i giorni in cui tutti sono al lavoro, presi dalle attività quotidiane, particolarmente adatti a fare un bel viaggetto!

Tendenzialmente direi dal lunedì al giovedì, ovviamente fuori dai giorni festivi e dai ponti che muovono flussi turistici densi e rumorosi. Trovo che si abbia la possibilità di fare le cose con più calma, senza file, senza affollamenti e confusione. Mi piace osservare il posto nella sua dimensione quotidiana, magari vivendone i ritmi e le atmosfere, in una routine rivolta più alle attività locali e meno a quelle turistiche. Così, appena posso, prendo volentieri qualche giorno di ferie e scelgo la meta: lo faccio in base allo stato d’animo del momento, alle immagini che si formano nella mente quando si pensa ad una determinata destinazione, in base alla stagione (non tanto per averne il favore meteorologico quanto per la cornice ideale che il luogo stesso mi ispira) ed anche, considerate le tante possibilità oggi a disposizione, in base alle offerte delle compagnie aeree su cui sono sempre aggiornata!

È così che lo scorso Novembre ho trovato dei buoni e comodi voli ad ottimi prezzi per la settimana successiva ad Halloween ed affidandomi alla catena di alberghi presso cui normalmente prenoto quando vado in Gran Bretagna, siamo partiti per Edimburgo. Un lunedì, naturalmente!

Il periodo non poteva essere più adatto: la città, le sue architetture, le sue strade sono nel mio immaginario sicuramente e decisamente autunnali, con castelli, vecchie case e vecchi pub, chiese, cimiteri e perfino ponti che hanno sempre una storia da raccontare, luoghi ricchi di leggende legate a fantasmi e personaggi affascinanti più o meno storici che emergono dalle nebbie del passato.

Dagli stretti vicoli, adibiti anche ad abitazioni a cielo aperto nei periodi di maggior sovrappopolamento della città, i closes, che si affacciano sul Royal Mile, soffia a volte il vento che viene dal mare o dalla brughiera ed una leggera pioggerellina, di quelle tipicamente anglosassoni, che sembra non bagnare ma arricchire le scene in cui ci si muove di un altro elemento caratteristico, solletica il viso freddo e fa venir voglia di entrare in una sala da tè per sedersi, scaldarsi e prendersi tutto il tempo per gustare dei deliziosi scones ripieni di marmellata di fragole, dei pezzi di torta al cioccolato e dei tramezzini con uova e salmone accompagnati magari da un tè nero profumato alle rose, preparato con calma, da bere bollente, mentre si ricontrolla l’itinerario sulla guida e si consulta una mappa, magari cartacea, perché si, va bene Google Maps, per carità, è pratico ed a volte cava di impiccio, ma non dà la visione d’insieme che fa capire meglio il posto in cui ci si trova e fa orientare quel tanto che basta da dare la sensazione di una certa familiarità con il luogo!

Il cuore di Edimburgo è sicuramente la sua strada più famosa e più antica: il Royal Mile, lunga, appunto, un miglio. Ad una estremità, Palace of Holyroodhouse, ed all’altra il Castello di Edimburgo.

Ma, anche se non ci vogliono più di venti minuti per percorrerla tutta a passo spedito, vi consiglio di prendervi addirittura un paio di giorni per visitarla e viverne tutte le sfaccettature.

Cominciate al mattino dal Palace of Holyroodhouse (Canongate, The Royal Mile – apre alle 9:30 – un biglietto per un adulto costa 15£). È assolutamente affascinante, anche perché è ancora oggi la residenza ufficiale della Regina d’Inghilterra in Scozia. Si può visitare quando la Regina non è a Palazzo e conserva tutti gli arredi, i tappeti, i mobili d’epoca e le suppellettili storiche, accumulati nel corso dei secoli.

La cosa curiosa è vedere anche le cornici con le foto della Famiglia Reale disseminate per i vari ambienti che conferiscono un senso di “casa” (possibile anche in un castello!) o la tavola apparecchiata con le stoviglie realmente usate nei ricevimenti ufficiali. Ma si respira anche la storia e sembra di essere piombati in un’altra epoca, in special modo quando si visita la parte più antica: gli appartamenti di Maria Stuarda. Suggestivo vedere la camera in cui il suo fidato amico, forse amante, l’italiano Davide Rizzio, venne ucciso dal gruppo di uomini ostili a Maria e capeggiati dal suo legittimo e brutale marito, Lord Darnley!

Alla fine del percorso si sbuca nel bel giardino del Palazzo e tra le rovine di Holyrood Abbey, fatta costruire nel 1128 da Re David I di Scozia, veramente molto suggestiva.

Lasciata Holyroodhouse, prendete il Royal Mile che comincia proprio da qui e concedetevi una bella e tranquilla passeggiata durante la quale potete farvi incuriosire dai tanti negozi in very scottish style, belli da vedere e piacevoli da scoprire, con tanti prodotti caratteristici ed in cui sembra aleggiare un pizzico di magia, ma anche dai numerosi musei e siti di interesse come il Museo di Edimburgo, che troverete dopo circa 500 mt risalendo da Canon Gate alla vostra sinistra, o la Chiesa Presbiteriana, la Canongate Kirk, alla vostra destra, circondata da un bel parchetto e fate qualche foto con la statua a grandezza naturale del poeta scozzese Robert Fergusson nell’atto di camminare, che si trova nei pressi dell’ingresso al parco o, di nuovo alla vostra sinistra, entrate a dare un’occhiata al Museo del Giocattolo.

Fatevi incuriosire dalle belle e caratteristiche vetrine ed entrate quando l’ispirazione ve lo suggerisce in uno dei negozi di whisky o in uno di gin, in un negozio di Harry Potter o in uno di decori natalizi che vi apriranno un mondo di fiabe, in un negozio di kilt o in uno di monili e decorazioni celtiche, in uno di maglieria, borse, pupazzi e decorazioni per vestiti realizzate nella tipica stoffa scozzese, in una bella e profumata bakery o in un negozio di fudge, il tipico dolcetto super goloso fatto principalmente di burro, zucchero e caramello, declinato poi in vari gusti: al cioccolato, alla frutta secca, alla menta, al rhum.

Insomma, anche i negozi contribuiscono in modo piacevole a farvi vivere pienamente l’atmosfera scozzese!

Lungo il Royal Mile si affacciano, come dicevo, i numerosi closes, alcuni dall’entrata decorata, altri che oggi portano a negozi o pub, ma anche punto di ingresso per la Edimburgo sotterranea spettrale e tenebrosa: vi consiglio di prenotare uno dei tanti tour gratuiti o a pagamento, in italiano o inglese che vi condurranno in un viaggio temporale che contribuirà a calarvi nella storia e nelle leggende del luogo. Il più famoso è il Mary King’s Close (High Street, 2 Warriston’s Close).

Noi abbiamo fatto anche quello serale dei fantasmi che ci ha portato dal Royal Mile ad un cimitero “infestato” e ci è piaciuto molto!

Senza dubbio merita una visita la splendida Cattedrale di ST Giles (High St, aperta ogni giorno fino alle 17), anche questa fondata da Re David I nel 1124, dagli interni cupamente gotici e dalle splendide e colorate vetrate, con gli stendardi delle varie casate e con uno splendido organo.

Quando poi David I fece costruire l’Abbazia di Holyrood, diede al suo abate il permesso di costruire delle case lungo la strada verso la Cattedrale di St Giles cominciando, di fatto, a formare il borgo di Canongate e facendo sì che si cominciasse a delineare quello che oggi è il Royal Mile.

Nel primo decennio del ‘900, venne costruita la Cappella Thistle, sede dei Cavalieri del Cardo, un ordine cavalleresco scozzese risalente al XVII secolo composto da sedici membri a vita che si incontrano nel giorno di Sant’Andrea, Patrono dell’Ordine. La Cappella è realizzata in stile neogotico ed è adornata da bellissime sculture in legno di angeli, animali e fiori.

Volendo, è possibile comprare il biglietto per un tour panoramico sul tetto e fra le guglie della Cattedrale che si svolge normalmente il sabato dalle 10:30 alle 16:00 e la domenica dalle 13:30 alle 16:00 al costo di £ 6 a persona. Si può godere di un bel panorama dall’alto della città.

Uscendo dalla Cattedrale, quasi di fronte, proseguendo per quel tratto del Royal Mile che qui prende il nome di Lawnmarket (uno dei sei tratti in cui si divide il Royal Mile: partendo da Holyroodhouse, Abbey Strand, Canongate, High St, Lawnmarket, Castlehill e Castle Esplanade), troverete un suonatore di cornamusa davanti all’edificio della Corte Suprema e dopo circa 200 mt, girando a destra e percorrendo Lady Stair’s Close, sbucherete in un bel cortile appartato in cui si trova il vecchio e pittoresco edificio del Museo Degli Scrittori, il cui fascino è soprattutto nell’atmosfera ma che vale una capatina (l’entrata è gratuita).

Tornando indietro verso Lawnmarket, dirigetevi dritto di fronte a voi e vi troverete in Victoria Street, la strada più magica di Edimburgo ed anche la più fotografata! Risalente al XIX secolo e creata come via di comunicazione tra Grassmarket ed il Royal Mile, fu voluta dalla regina Vittoria da cui appunto prende il nome. La singolarità consiste nella terrazza che si affaccia da un secondo livello stradale che offre una bella prospettiva delle case colorate e dei negozietti oggi dedicati soprattutto alla magia, ad Harry Potter ed ai i souvenir!

Potete fermarvi in uno dei baretti sulla terrazza e poi potete tornare verso Lawnmarket per percorrere l’ultimo tratto del Royal Mile, Castlehill che porta al Castello di Edimburgo.

Vi consiglio di fare in modo che la visita al Castello cominci di mattina. Prendete i biglietti e l’audioguida (£ 17,50 per un adulto – orari di apertura 9,30 – 17) e godetevi la visita che vi porterà nei vari ambienti del Castello facendovi trascorrere un paio d’ore davvero piacevoli. Se è una giornata nuvolosa, vi farà piacere fermarvi nell’elegante “The Tea Room”, situata nella parte superiore del castello, in Crown Square, magari a metà mattinata, per una dolce e corroborante sosta. Riprendete poi a girovagare e fate attenzione: non perdete l’appuntamento alle 13:00 con il “One o’Clock Gun”, il colpo di cannone che ogni giorno all’una rimbomba su Edimburgo e non alle 12 per risparmiare, in perfetto spirito scozzese, sul numero di colpi da sparare!

Alla prossima passeggiata a Edimburgo!


Edimburgo: una passeggiata per il Royal Mile – Di Letyserendipity