La rivoluzione siamo noi. L’Europa ci rinnega

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La rivoluzione siamo noi. L’Europa rinnega l’impegno preso al convegno e l’abbandono della #Diciotti non è un caso.

I sentimenti, le reazioni, l’umanità stessa, sono oggetto di un vile attacco e addomesticati per indebolire il governo italiano, per farci reagire tutti allo stesso modo davanti agli stimoli che i “padroni del mondo” hanno deciso di darci.

Noi cosa vogliamo veramente !

Vogliamo un pianeta umano, in cui la libertà abbia la meglio sulla persecuzione che vogliono imporre.

Non vogliamo guerre fratricide, vogliamo equità e giustizia per “tutte” le persone che subiscono questa crisi strategicamente voluta, i debiti, la miseria e i crimini dei padroni del potere.

Vogliamo giustizia per i popoli depressi, in guerra o schiavi di regimi dittatoriali, ma vogliamo anche che la nostra Nazione risolva al suo interno l’indignazione di milioni di persone, che sono costrette a vivere in indigenza o ben al di sotto della soglia di povertà.

Essere liberi non è soltanto liberarsi dalle catene, ma vivere in un mondo che rispetti e apprezzi la libertà degli altri, come ha detto Nelson Mandela.

L’umanità intera deve unirsi per opporsi, non permettiamo loro di continuare a dividerci.

Non è una teoria cospirazionista, come loro stessi hanno cercato di farci credere al solo scopo di screditare chi lavora per smascherarli.

Ci faccia riflettere la frase di Calderòn de la Barca : << Ed io con maggior arbitrio, ho meno libertà ?>>

Noi questo non possiamo permetterlo.

Gli esseri umani sono nati per essere liberi.

La ribellione è una sollevazione davanti ad attacchi economici e politici, non a quelli umani…

Impariamo a crescere insieme, a confrontarci senza dividerci, a non demordere di fronte alla provocazione che ci vuole più violenti e meno umani. Faremmo il loro gioco.

La vera rivoluzione è culturale e siamo Noi !

Avremo già perso in partenza se continueremo a combattere contro il nemico sbagliato…

A riveder le stelle

Sada Massimo