Scabbia sulla nave Diciotti

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Le parole del procuratore di Agrigento, riportate in intervista citata in fine articolo, accendono di nuovo i riflettori mediatici sulle malattie ed i rischi epidemici connessi all’immigrazione clandestina ed illegale che ormai è un fenomeno mondiale.

di Paolo Nicoletti

Il Procuratore di Agrigento, salito sulla motonave Diciotti per una ispezione, ha comunicato alla stampa che molti degli immigrati clandestini eritrei che si trovano a bordo della nave hanno la scabbia.

Per le parole testuali del procuratore di Agrigento si rimanda all’intervista di Felice Cavallaro, il cui indirizzo URL viene riportato in fine articolo.

Siccome non è intenzione di chi scrive manipolare i lettori, si lascia all’immaginazione ed al discernimento di chi naviga sul web la fatica di domandarsi se la motonave Diciotti sia l’unica nave recante a bordo immigrati irregolari ad avere fenomeni epidemiologici e sanitari di tale gravità, o di gravità ancora maggiore.

Lasciando ai lettori anche i dibattiti sulla liceità dei sistemi di prevenzione e di arginamento dei contagi e delle contaminazioni epidemiologiche e di tutti i pericoli medico-sanitari connessi all’immigrazione incontrollata ed illegale, si passa direttamente ad esaminare la scabbia.

La scabbia, in inglese scabies, è una malattia dermatologica ossia una patologia contagiosa della pelle, collegata alle cattive condizioni dell’igiene, della gestione idrica, del sovraffollamento e del sistema immunitario delle persone in contesti di povertà e disagio. Collegata all’acqua secondo la World Health Organization, è causata dal famigerato acaro della scabbia, o Sarcoptes Scabiei, la cui immagine proveniente da https://it.wikipedia.org/wiki/File:Sarcoptes_scabei_2.jpg è proposta alla visione dei lettori.

La scabbia è una di quelle patologie indicate con il termine piuttosto incisivo “rogna”, ed è anche una delle tre malattie dermatologiche più comuni nei bambini, insieme alla tigna o tinea ed alla piodermite.

Si calcola, con stime approssimate spesso al difetto, che le persone colpite da scabbia ogni anno in tutto il mondo siano più di 300.000.000 ossia trecento milioni, e che in Italia nel solo 2003 i casi di scabbia siano stati più di 5.700.

La scabbia è una malattia contagiosa, che ha una rapida evoluzione dal semplice contatto diretto con persone od indumenti o tessuti infetti od animali infetti e via dicendo. L’acaro scava semplicemente dei veri e propri tunnels sotto la pelle, depone le uova, che si schiudono e mandano in giro altri acari a scavare tunnels etc. etc.

Le cure sulle persone richiedono grande attenzione nella diagnosi e prognosi, anche perché la scabbia viene spesso e facilmente confusa e scambiata con situazioni create da reazioni allergiche o da altri parassiti.

Altrettanta attenzione e cura richiede la profilassi degli ambienti in cui si verificano invasioni di scabbia, ossia ospedali, navi, caserme,scuole e via dicendo, profilassi caratterizzata da vere e proprie disifestazioni oltre che accurate pulizie, con l’uso di macchinari a getto di vapore e di preparati e prodotti sanitari acaricidi od antiacaro che dir si voglia, oltre ad uso di presidi medico-chirugici disinfettanti (come il lisoformio) per la pulizia degli ambienti e prodotti appositi per la disinfestazione (come il clorossidante elettrolitico).

Sui siti web del Governo, dell’Ispra, delle ASL e delle Regioni ed altri Enti od uffici competenti è possibile trovare i protocolli in uso per invasioni di scabbia verificatesi in ambienti ospedalieri, tanto che tra gli indirizzi Url si propone il protocollo della regione Lazio.

Tornando alla motonave Diciotti, le persone esposte al contagio non sono soltanto le 148 persone eritree ancora a bordo, ma anche i 42 membri dell’equipaggio.

Indirizzi web per approfondimenti sulla scabbia e sulla nave Diciotti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Scabbia voce di Wikipedia sulla scabbia, con vasta bibliografia scientifica ed utili indicazioni sulla diagnosi, la prevenzione, la cura e l’esame di alcuni farmaci comunemente usati, come le soluzioni (e preparazioni galeniche richiedibili ai farmacisti in grado di prepararle) al 10% di zolfo da usare per almeno una settimana

http://www.who.int/water_sanitation_health/diseases-risks/diseases/scabies/en/ sito della World Health Organization con utili indicazioni ( traducibili facilmente con il Traduttore Google ) sui trattamenti preventivi e curativi nei confronti dei malati di scabbia e degli ambienti invasi dall’acaro della scabbia. La W. H. O. è un’organizzazione di cui fanno parte più di 7000 persone in tutto il mondo e coopera al sistema degli interventi ed aiuti sanitari internazionali all’interno delle nazioni Unite . Vedere anche la voce “scabies“ su http://www.who.int/lymphatic_filariasis/epidemiology/scabies/en/

https://www.corriere.it/politica/18_agosto_23/migranti-procuratore-catania-a-bordo-diciotti-ho-visto-realta-devastante-c-erano-bambini-tanti-malati-scabbia-0be87d8e-a642-11e8-91e4-21266181578b.shtml con articolo ed intervista di Felice Cavallaro, in cui il Procuratore di Agrigento spiega di aver aperto un fascicolo giudiziario e processuale per sequestro di persona e arresto illegale al fine di poter ispezionare la nave Diciotti.

https://www.my-personaltrainer.it/Foto/Scabbia/Indicazioni_pratiche_scabbia.html con informazioni pratiche sulla scabbia.

http://www.marionegri.it/media/archivio/it/docs/servizi/17_SCABBIA.pdf informazioni concise e rivolte soprattutto alle mamme

http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2018/8/24/Diciotti-in-corso-riunione-Sherpa-UE-situazione-sbloccata-Ultime-notizie-154-migranti-in-attesa-a-Catania/835969/ per aggiornate notizie sulla nave Diciotti.

https://www.ilpost.it/2018/08/25/diciotti-sequestro-persona/ per ulteriori notizie sulla questione

https://www.aad.org/public/diseases/contagious-skin-diseases/scabies: sito della Accademia Americana di Dermatologia, con concise ed utili indicazioni sulle cause, i sintomi e la gestione della scabbia.