Che cos’è il Tai Chi? Un’ arte morbida ed elegante.

Una leggenda racconta che un tempo, in un remoto passato in un luogo remotissimo, il Comandante Chen ha elaborato una particolare arte o disciplina per addestrare i propri soldati senza che si ferissero od uccidessero. E volgendo lo sguardo al cielo, il Comandante ha visto la sublimazione della propria patria, come Tony Leung nella Battaglia dei tre Regni (https://www.youtube.com/watch?v=6t7v83nXYcY).

di Paolo Nicoletti

Ho domandato al maestro Barigelli (l’insegnante Sylvia Barigelli, insegnante di Tai Chi stile Chen) se fosse vera la leggenda del Comandante Chen, che avrebbe fondato la Scuola Chen e quindi praticamente l’Arte del Tai Chi come noi oggi la conosciamo dopo la consultazione di antichi testi monastici, ancora più antichi del Tempio di Shao Lin. Il Maestro Barigelli, dall’alto della sua esperienza su alunni di ogni età ed ogni razza o censo o religione dall’altitudine dei suoi studi e diplomi, ha posato i suoi cortesi ed algidi occhi su di me e mi ha risposto:

“Una bellissima storia”.

E poi ho domandato al Maestro Alessio Longo, insegnante di Tai Chi della scuola Yang:

“Maestro, è vero che il comandante Chen avrebbe inventato il Tai chi Stile Chen per evitare la morte od il ferimento grave di suoi soldati durante l’addestramento?”.

Dall’alto delle sue lauree in lingue e materie orientali il Maestro Longo mi ha guardato con imperscrutabilità e mi ha detto:

“Il tuo racconto è pieno di garbo e sensibilità”.

Allora ho avuto la conferma che i bravi maestri sanno fare le cose e le insegnano, mentre la comunicazione è lasciata ai poveri erranti artigiani della penna come l’autore di quanto state leggendo, autore che si prende ogni responsabilità per eventuali imprecisioni od involontarie manipolazioni.

Ecco quindi una visione del Tai Chi, arte che viene qui percepita come un’arte morbida e semplice di rara ed immediata eleganza, come un impalpabile Zefiro che posa generosamente la propria eleganza su di noi e che segue le sue proprie regole, e che infine è esattamente come dovrebbe essere e come ci aspettiamo che sia.

Emblematico, di ciò che può essere il Tai Chi nell’evoluzione individuale o di coppia delle persone, è il video https://www.youtube.com/watch?v=G1dXKP4rozs&t=59s, in cui è possibile assistere ad una dimostrazione dei famosi e carismatici coniugi Fiore (Don e Tori Fiore) in una serie di esercizi e procedure di routine previste per i malati di Parkinson e per persone affette da altre patologie (i costumi, pratici e nel contempo eleganti, sono probabilmente supervisionati dalla _Signora Tori Fiore). Tuttavia, il Tai Chi dei Coniugi Fiore è solo una sfaccettatura di un quadro complesso, ed è ben lontano dal fornire un idea completa.

Il Tai Chi (o Tai Chi Chuan, o Taijiquan etc. etc.) è un’arte morbida cinese, una disciplina sportiva fondata sull’uso della forza di gravità e di vari tipi di energia nonché e sulla scomposizione del movimento insieme a complesse tecniche di respirazione e di padronanza fisica e spirituale.

In Asia è possibile vedere gruppi di persone nei giardini pubblici mentre eseguono serenamente e lentamente una serie di ampi, circolari e delicati movimenti in successione e con consapevolezza. La semplicità apparente di tali movimenti è il frutto di una lunga ed assidua pratica e di un continuo allenamento.

In Cina, ciò avviene anche perché a suo tempo Mao Zedong (Mao Tse Tung) si rese promotore dell’introduzione generalizzata del Tai Chi come disciplina di ausilio al locale Servizio sanitario nazionale.

Quindi, in Cina il Tai Chi è ufficialmente considerato una collaudata ed ufficiale terapia anti-invecchiamento. Chi vede praticare il Tai Chi nelle sue varie forme, ha l’impressione di trovarsi in un sogno e di vedere persone che danzano con eleganza e leggerezza.

Una sequenza di movimenti di Tai Chi si chiama FORMA, e consiste in movimenti combinati tra di loro in una sequenza continua, fluida e senza interruzioni. Più essa è continua e lenta, e più risulta sorprendentemente elegante.

Milioni di persone praticano il Tai Chi in tutto il mondo, grazie anche alla Giornata Mondiale del Tai Chi e del Qi Gong, prestigioso evento planetario che si tiene sin dal 1999 per impulso dell’ONU, coinvolgendo più di sessanta stati sovrani e promuovendo in tutto il mondo seminari e convegni ed altre iniziative sportive e scientifiche.

La Giornata Mondiale del Tai Chi e del Qi Gong si tiene l’ultimo sabato di aprile, anche perché per sua natura il Tai Chi si pratica preferibilmente all’aperto, in primavera ed in estate, in ampi giardini o foreste o spiazzi pubblici che per caratteristiche e dimensioni possano prestarsi agli allenamenti anche di grandi numeri di persone. A Roma, ad esempio, luoghi come Villa Pamphili o Villa Celimontana od i giardini delle tre fontane all’EUR sono stati spontaneamente adottati dai cultori del Tai Chi, come si può agevolmente riscontrare digitando “ Villa Pamphili ed il Tai Chi “ su un motore di ricerca.

Oggi gli insegnamenti di Tai Chi sonodeprivati di ogni connotazione marziale, lasciando spazio alla componente medica e salutistica, nonché all’arricchimento spirituale e caratteriale. Dopo un iniziale condizione di lieve disagio (molti praticanti abbandonano alla prima lezione a causa della lentezza dei movimenti e degli inaspettati e blandamente faticosi effetti di determinate posizioni apparentemente tranquille), il Tai Chi viene praticato senza fatica, anche per ore e con vero piacere, da persone di ogni età, anche da anziani e bambini.

Coloro che praticano il Tai Chi possono servirsene per vivere bene, allungare la propria esistenza e migliorare ulteriormente la propria consapevolezza e le proprie eventuali doti di eleganza e spigliatezza. Tecniche analoghe ad alcune tecniche usate abitualmente in Tai Chi e Qi gong venivano adottate anche parecchi secoli addietro, durante il regno di Hwang Ti, l’enigmatico Imperatore Giallo.

Non è possibile inquadrare il Tai Chi senza cenni sommari alle varie scuole.

Dopo l’iniziale impulso del primo leggendario fondatore del Tai Chi (il mitico monaco Chang San Feng, famoso anche per la leggenda del combattimento tra il serpente e la gru), il Tai Chi come noi lo conosciamo è stato elaborato dalla famiglia Chen (la cui genealogia è ancora conservata nel villaggio di Chen Jia Kou) intorno al 17° secolo, e quindi in tempi relativamente recenti.

Nel 19° secolo il capostipite della famiglia Yang (Yang Lu Chan) ha adottato un proprio stile di tai chi adottando molti elementi delle forme Chen.

Ed oggi le principali scuole di Tai Chi sono la scuola Chen, la scuola Yang e gli stili Wu e Sun.

A sommesso avviso di chi scrive, le scuole Chen e Yang sono particolarmente adatte alle persone giovani che vogliano rimanere giovani ed alle persone anziane che vogliano mantenersi in buona salute.

Nel materiale che state leggendo, si è scelto di dare spazio ad una esperta insegnante di Tai Chi, che può spiegare alcune cose basilari in modo circostanziato.

Abbiamo quindi chiesto a viva voce all’insegnante Sylvia Barigelli di fornire alle persone, che si compiacciono graziosamente di leggere questa testata, alcune sommarie indicazioni sui possibili benefici del Tai chi su chi lo volesse praticare, soprattutto nell’ottica delle persone di sesso femminile, ed eccone la cortese risposta:

Il Tai Chi Chuan e il Chi Kong sono antiche discipline cinesi che allenano con delicatezza il corpo e

la mente tramite la pratica di esercizi lenti e armoniosi nello spazio.

Una buona pratica del Tai Chi Chuan include l’esercitarsi con il Chi Kong (Qi Kung o Qi Kong), (Qi Kung o Qi Kong),entrambe le discipline si basano su principi usati dall’agopuntura, medicina alternativa “riconosciuta dall’UNESCO patrimonio culturale dell’umanità nel 2010.

Il Tai Chi Chuan, si potrebbe assimilare ad uno yoga fatto in piedi in quanto si lavora molto sul

respiro, sull’ascolto del proprio corpo e della mente,equesto accresce la consapevolezza di sé.

Il Tai Chi è stato descritto come “Poesia in movimento” riferendosi alla bellezza e alla grazia dei movimenti.

Alla base dei movimenti c’è la respirazione e il continuo passaggio tra il vuoto e il pieno (Yin e Yang).

Sono esercizi dolci che promuovono la salute e la vitalità per persone di tutte le età.

Il Tai Chi Chuan è un’arte meravigliosa, in cui ognuno trova i benefici che desidera, rispettando i propri limiti, ed ogni praticante farà i movimenti seguendo la sua inclinazione naturale.

La pratica costante del Tai Chi Chuan infonde una forte calma interiore e permette di sviluppare, oltre alla grazia e all’equilibrio, la salute fisica ed emotiva.

Durante la pratica si ha la possibilità di instaurare un nuovo rapporto con se stessi, il corpo rallenta, la mente si svuota dalle preoccupazioni e scopri nuove risorse, nuovi modi di affrontare la giornata.

Questo apporta notevoli benefici al sistema nervoso, circolatorio, linfatico, alla struttura ossea e muscolare, nonché al sistema respiratorio”.

E per concludere, ecco alcuni consigli di galateo Tai Chi.

Quando, in estate e presto in primavera vedremo gruppi di persone allenarsi nei prati in delicate forme di Tai chi e verremo tentati di unirci a loro, procuriamo di non intrometterci nel loro allenamento e sediamoci ben discosti, evitando di applaudire o di fare commenti. Alla fine dell’allenamento cercheremo di parlare con la persona che avremo individuato come maestro del gruppo, e domanderemo in quali limiti e con quali modalità si possa sperare di essere accettate (od accettati) come allieve/i di Tai Chi.

Teniamo altresì presente che i maestri di Tai Chi, pur essendo per loro natura natura piuttosto cordiali come pure informali (nonostante la loro innata eleganza e profondità spirituale), gradiscono come tutti noi un trattamento fondato sul reciproco rispetto.

E così, si auspica di vedere infinite primavere di pratica serena di Tai Chi.

Indirizzi URL e testi per chi volesse approfondire, insieme a doverosi ringraziamenti:

  • si ringrazia il Maestro di Tai Chi Sylvia Barigelli per i consigli e la consulenza prestata (siti web di riferimento: https://sites.google.com/site/sbarigelli/ e https://www.facebook.com/s.barigelli.taifeng, pagina face book piena di utile materiale, in cui è possibile vedere una recentissima sequenza di movimenti di forma Tai Chi dell’insegnante Barigelli)
  • non si può ringraziare, al pari, l’insegnante Sylvia Barigelli per le foto cortesemente fornite nonché per la copiosa bibliografia allegata ai suoi articoli e lavori inerenti l’efficacia del Tai Chi sul mantenimento della salute e la prevenzione di alcune patologie
  • si ringrazia il Maestro di Tai Chi Alessio Longo (Url di riferimento:https://www.taichiflow.org/members