Un cane in famiglia? Perché non prendere un nuovo cucciolo in casa.

Spesso i film o libri ci danno una visione distorta del rapporto umano- cane, o meglio, ci idealizzano quelli che sono gli aspetti positivi del rapporto che si può instaurare con un quattro zampe ma tralasciano tutti gli aspetti negativi e, in particolare, i doveri che il proprietario si deve accollare. Portare a casa un cane sperando di mantenere la stessa condotta di vita precedente e aggiungere solo una compagnia di giochi è un grave errore, introdurre un nuovo elemento nella famiglia significa modificare sensibilmente il proprio stile di vita e le proprie abitudini.

Il nuovo amico peloso non entrerà nella vostra vita solo quando avrete bisogno di fare quattro passi al parco in compagnia, né sarà il cane ideale che ubbidirà ad ogni vostro ordine, né tanto meno sarà a vostra disposizione ogni volta che vi andrà di giocare con qualcuno come passatempo.

I bisogni fisiologici

I cuccioli hanno dei bisogni fisiologici da espletare e, a differenza dei film, non vi basterà portarlo per una breve passeggiata al parco per aver risolto le sue esigenze. Appena arrivato a casa il cucciolo farà pipì e cacca sul pavimento di casa vostra e non avete ancora idea di quanti litri di pipì possa contenere la vescica della piccola palla di pelo che avrete davanti.

Se raccogliere i suoi bisogni non vi sembra un problema, considerate che lui provvederà ad espletarli sotto il tavolo proprio nel momento esatto in cui vi sedere per pranzare o cenare, anche in presenza di ospiti, anzi, soprattutto in presenza di ospiti importanti. Se avete tappeti, scatole, borse o qualsiasi oggetto che, anche solo accidentalmente e temporaneamente avete lasciato a contatto con il pavimento lo ritroverete intriso di pipì.

La passeggiata anche fatta ogni mezz’ora vi sarà del tutto inutile in quanto il cucciolo sarà interessato a tutto fuorché ad espletare i suoi bisogni che farà sul pavimento di casa appena rientrerete dopo un’intera giornata passata con lui all’aperto.
Se poi avete un cane maschio siate pronti a riammobigliare l’intera abitazione perché alzando la zampa vi farà la pipì più e più volte sullo stesso mobile che assorbendo il liquido inizierà a marcire e a emettere un odore putrido, tanto che dovrete disfarvene.

La passeggiata

Se vi sembra idilliaco passeggiare con il vostro amico a quattro, sappiate che il vostro cucciolo si rifiuterà di camminare con il guinzaglio. Si bloccherà, infatti, proprio in mezzo alle strisce pedonali e vi darà assurdi strattoni nelle braccia e potrete ritenervi fortunati se non vi farà fare anche qualche capitombolo al suolo. Andare al centro commerciale o in qualsiasi luogo in cui sono ammessi i cani è fuori discussione sia per il rischio che il cucciolo faccia la pipì in tali luoghi, sia perché abbaierà a tutti i presenti, salterà addosso ai passanti e la fatica vi indurrà a lasciarlo a casa quando volete uscire con gli amici.

Se poi pensate di portarlo a cena con voi, i problemi triplicano in quanto l’irresistibile richiamo del cibo lo indurrà a saltare direttamente sulla tavola o ad atterrare il primo cameriere che passa con i piatti in mano.

Da solo in casa

Il cane in casa da solo ve lo immaginate seduto, composto dietro la porta, che aspetta il vostro ritorno per salutarvi con il massimo della gioia. Nulla di meno realistico, in vostra assenza masticherà tutti gli oggetti a portata di mano e se non ve ne sono vanno benissimo le gambe delle sedie e del tavolo, gli angoli dei mobili e massima gioia una bella grattata con le unghie nel divano e nel materasso fino a creare dei buchi degni di un vulcano. Distrutta la vostra abitazione la solitudine avrà la meglio e inizierà ad abbaiare in maniera continua e insistente, anche per ore, con le conseguenti lamentele di tutto il vicinato.

La notte

Dormire con l’amico a quattro zampe è una delle scene più dolci che si vedono in tutti i film ma il vostro amico appena spegnerete la luce avrà improvvisamente perso ogni traccia sonno. Vi troverete un cane che scava nel letto, vi toglie le coperte e vi salta in faccia per giocare con voi in piena notte. Sempre in ore notturne prenderà il suo giocattolo suonante preferito e ve lo porterà nel cuscino dove ci giocherà proprio accanto alle vostre orecchie e infine vi alzerete la mattina con il materasso pieno di pipì perché avrà espletato anche i propri bisogni nel letto.

Se pensate di farlo dormire nella propria cuccia o addirittura fuori dalla camera da letto, preparatevi a uggiolii continui che non cesseranno per l’intera notte, a graffiate sulla porta chiusa e a continue litigate quando gli intimerete di scendere dal letto e lui non obbedirà minimamente al vostro comando.

La scelta del cane

In conclusione quando penserete di aver visto ogni disastro possibile sappiate che lui troverà nuovi danni da combinarvi. Tuttavia chiedetevi perché chi ha un cane non ne farebbe mai a meno e lo considera una compagnia inseparabile. La spiegazione è data dal legame che si crea tra l’uomo e il quattro zampe ma solo se il primo è disposto ad adattarsi al secondo, modificando il proprio stile di vita e con lo scopo preciso di condividere a qualunque costo la propria esistenza con un pelosetto.

Il cucciolo va addestrato e prima ancora va scelto. Ogni razza ha caratteristiche particolari, gestire un cane di piccola taglia è diverso da un cane molosso, un cane iperattivo è diverso dalle razze da salotto e ancora diverso è prendere un cane adulto o addirittura anziano che ha già proprie abitudini o perfino traumi passati. Non c’è nulla di sbagliato in ogni scelta dell’animale purché sia consapevole e fatta con la forza di volontà di imboccare una strada a senso unico perché una volta preso l’animale è per l’intera durata della sua vita.

L’addestramento

La seconda fase è l’addestramento del cucciolo che richiede competenze che spesso il proprietario non possiede. Rivolgersi a un professionista ha dei costi, spesso molto elevati, che andranno fatti con costanza per anni mentre l’autoapprendimento delle competenze può risultare rischioso in quanto non sempre dalla lettura di un metodo di addestramento si riesce automaticamente a metterlo in pratica senza errori. Ovviamente spenderete soldi, fatica ed enormi sacrifici per avere risultati del tutto modesti, anzi all’inizio per non avere nessun risultato e poi qualche piccola conquista ma sempre molto graduale.

Il sogno di avere il cane perfetto in tutto non esiste, sono essere viventi che proprio come gli umani commettono errori e possono avere vizi ineliminabili che nonostante un addestramento enorme, si porteranno dietro per tutta la vita.

Il paradiso

Quando avrete ormai rinunciato ad avere il cane perfetto e cambiato ogni singolo dettaglio della vostra vita per adeguarvi all’amico a quattro zampe, vi accorgerete che non potrete più fare a meno di lui. Solo allora percepirete il vero legame che si è instaurato con il cane. Intendo che solo quando avrete imparato a passeggiare mattina, pomeriggio e sera, senza possibilità di passare intere giornate fuori per lavoro o per divertimento, vi accorgerete che il camminare in tranquillità con il vostro cane a fianco è quello di cui avevate bisogno.

Solo quando vi sarete abituati alla pausa pranzo di corsa a casa per occuparvi di lui, capirete che i suoi occhioni che vi aspettano felici di gioia, valgono molto più dei pettegolezzi dei colleghi di lavoro che passano il loro tempo alla mensa aziendale. Solo quando leggerete nei suoi occhi la felicità di riportarvi la pallina che gli avete appena lanciato, sorriderete al pensiero di tutte le ciabatte e gli oggetti distrutti dai suoi denti perché quella felicità vale molto più del valore dei beni che vi ha distrutto. Ed ancora, quando vi sveglierete la prima mattina con il suo corpicino caldo al fianco e il musetto sul cuscino capirete che quell’immagine di tenerezza compensa tutte le notte insonni che avete passato.

Solo quando avrete integrato la vostra vita con quella di un amico a quattro zampe vi accorgerete di quante occasioni in più di vera felicità avete nell’arco della giornata e non potrete più fare a meno di lui.