Gli asparagi fanno puzzare la pipì. Ma perché?

I nostri corpi convertono l'acido aspargico in sostanze chimiche contenenti zolfo che puzzano, ma alcuni di noi sono risparmiati dall'odore pungente. Perché?

49

Perché gli asparagi fanno puzzare la pipì? Me lo sono chiesto nuovamente qualche giorno fa quando dopo aver mangiato puntualmente dei dietetici e buonissimi asparagi ho notato, come sempre, un forte odore nelle mie urine. La cosa strana è che questo odore è presente già dopo circa una mezz’oretta. L’odore inoltre persiste fino al giorno dopo. Diciamo per circa 24 ore.

Perché gli asparagi fanno puzzare la pipì?

Non riuscivo più a resistere e, spinto dalla curiosità, ho fatto una ricerca sul web. Ho scoperto che la percezione di questo odore non colpisce tutti quanti? Sono forse un predestinato? Non è possibile perché quasi tutti quelli che conosco me ne hanno parlato. Oddio non è che parlo sempre di queste cose… lasciamo perdere.

Secondo studi scientifici recenti, i nostri corpi convertono l’acido aspartico in sostanze chimiche contenenti zolfo che puzzano, ma alcuni di noi sono risparmiati dall’odore pungente. Infatti la “abilità”, se così possiamo chiamarla, a sentire questo odore forte dipende dal nostro DNA.

Quindi se gli asparagi fanno puzzare la pipì è colpa dei miei genitori? O meglio colpa delle mie caratteristiche ereditarie? Non esageriamo dai non è così grave. Alla fine a me l’odore non dispiace nemmeno 🙂

Comunque se vi siete posti questa domanda sappiate che prima di voi degli illustri pensatori avevano fatto la stessa cosa.

Primo fra tanti il matematico scozzese e medico John Arbuthnot (che scrisse in un libro del 1731 che “gli asparagi … colpiscono l’urina con un odore fetido”). Dopo di lui lo stesso Marcel Proust che scrisse: “trasformano la mia tazza del cesso in una fiaschetta di profumo ” (chiaramente all’epoca il water non si chiamava così ma in inglese “champer pot”).

Fino ad arrivare, come detto, ai giorni nostri dove finalmente si trova il colpevole di questo odore: l’ Asparagusic Acid

L’acido aspartico, come suggerisce il nome, è una sostanza che si trova solo negli asparagi. Quando i nostri corpi digeriscono gli asparagi, suddividono questa sostanza chimica in un gruppo di composti correlati tra loro e contenenti zolfo tra i quali: solfuro dimetile, Dimetildisolfuro, Dimetilsolfossido e Metilsulfonilmetano. Come potrete intuire dal nome di questi elementi lo “zolfo” è una costante. E se tenete a presente l’odore dello zolfo capirete perché gli asparagi fanno puzzare la pipì.

Tutte queste molecole hanno in comune anche un’altra caratteristica chiave: sono volatili.

Ciò significa che hanno un punto di ebollizione abbastanza basso da poter vaporizzare ed entrare in uno stato gassoso a temperatura ambiente, il che consente loro di viaggiare dall’urina fino al naso. L’acido aspartico, d’altra parte, non è volatile, quindi gli asparagi prima di averli mangiati non trasmettono questo odore di marcio. Però, una volta che il corpo converte l’acido aspartico in questi composti volatili e contenenti zolfo, l’aroma caratteristico si genera abbastanza rapidamente. Come dimostrato dalla mia esperienza, in alcuni casi è stato rilevato nelle urine di chi aveva mangiato asparagi solo 15-30 minuti prima.

Tornando a quanto riportato sopra, sembrerebbe che la teoria che attribuisce a fattori genetiche la causa per cui questo odore non sia percepito da tutti è ancora non completamente validata. C’è qualcuno che giustifica con la psicologia l’incapacità a sentire questo odore quando andiamo in bagno. Vi rendete conto? Se non sentite la puzza di zolfo dopo aver mangiato gli asparagi andate da uno strizzacervelli 🙂

1 COMMENT