È ora di posare le armi, soldato!

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Cammina lentamente,
in un deserto fatto di anime.
La sabbia brucia,
brucia nella tua gola
brucia la tua pelle,
brucia il tuo cuore.

Metti il casco, soldato!

C’è qualcosa nell’aria
che racconta di te,
di come la tua mano trema
ma poi preme quel grilletto.
Ed ora tutti giù,
tutti per terra.
Il suolo trema,
la sabbia si alza
ed un vortice ci trascina giù.

Togli il casco, soldato!

Un bambino ti osserva,
sporco di terra e sangue,
cresciuto nella paura e nelle lacrime.
Lo avvicini, lo accarezzi,
gli racconti di un mondo migliore,
che anche tu sogni,
ogni notte,
nel buio del deserto.

È ora di posare le armi, soldato!

Non sei odio per un uomo,
non sei dolore di una donna,
non sei lacrime di un bambino.