Elvira Kujovic

Fiore nero
Uccello nero, mondo nero.
Tutto si spegne e muore.
Tutto si ferma.
Nemmeno aspetta.
Tutto è pietrificato
non c’è né freddo né caldo.
Tutto ciò che fu vivo
è morto,
e ciò che fu morto
adesso vive.
Perché l’uccello vola, e dove?
Perché l’orologio dondola?
Dove sta andando il tempo
quando si è tutto fermato?
E il dolore sparisce,
nel niente si trasforma.
Non c’è neanche il buco nero
nell’animo che stringe e dole.
Non c’è neanche lei.
Ma verrebbe mai la luce,
e quando verrà, per chi brillerà,
per me ormai non può più.

Traduzione del serbo in italiano – Biljana Biljanovska