Che cosa sono le Mappine? La storia delle mie mappine

...la cultura e la tradizione dello strofinaccio...

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Che cosa sono le Mappine? La “Mappina” è un pezzo di stoffa di varie tipologie di tessuto particolarmente assorbente, utilizzato dalle massaie per asciugare le stoviglie.

In Italiano è detta “strofinaccio” o “canovaccio“, ma cambia secondo la regione di provenienza.

Sin dalla prima infanzia la Mappina ha fatto parte della mia vita. Per il compleanno e altre ricorrenze nonne e zie, piuttosto che regalarmi giocattoli, per antonomasia e da sempre oggetto del piacere per tutti i bambini, hanno sempre avuto il sadico piacere di regalarmi “cose da corredo”.

Cioè loro, a 8 annuzzi, già pensavano a quando mi avrebbero sbolognata da casa col primo arrivato.

Ogni volta era un dolore immenso, atroce. Tastavo quei pacchetti e dalla inconfondibile morbidezza capivo che non si trattava di una Barbie, così accennavo uno stentato sorriso ma dentro di me bestemmiavo come una bambina turca!
All’età di 18 anni mi sono ritrovata con gli armadi pieni di cupetti, linzola di linu, chiacchierinu, rintagliu, o ricamu, asciugamani a fiori anni ’70 con accappatoi “lui” e “Lei” abbinati, camicie da notte per la prima notte di nozze taglia 52 e tante, ma tante, stupende, colorate, allegrissime Mappine!!!!!!!!!

Aprivo uno sportello e mi cascava addosso una mappina; tiravo un cassetto e schizzava fuori una mappina…insomma….mappine per tutti!!!

Arrivò il giorno della mia matrimoniale dipartita da casa ed io, felice e gioiosa sposina, caricai tutto il corredo, compreso di mappine, sulla uno verde metallizzata del coinqulino, che se la rideva convinto di avere sposato Antonella Clerici.

Ancora oggi casa mia è piena di questi utilissimi accessori da cucina.

Ogni tanto ne esce fuori una serie da 12 a quadretti, di 4 colori diversi, che non ricordavo di avere e penso: “fino a che morirò avrò la certezza che le mappine non mi mancheranno mai!”. Un’altra cosa certa è che non avrò mai il coraggio di usare quella serie bellissima da 6, con Sarah Key, acquistata dalla “Michilina”, dalla cara zia Angelina per la mia Prima Comunione. Erano custodite dentro un barattolo di latta grande, grande e azzurro…lo conservo ancora con amore (lacrimuccia…).
Ma sapete qual’è la cosa più bella? (e concludo) Che ogni volta che vado a trovare Clelia, la sera, prima di andare via, mi insegue fino al portone esclamando:

“A mammina, hai bisogno di mappine???”.

A Clelia, mia mamma
Alla nonna Agatina
Alla nonna Pasqualina
Alla nonna Lucia
A zia Angelina
A zia Ciccina
A zia Pippina