Tempus fugit (il Battito del tempo)

257

Ormai, viviamo in un periodo storico in cui il bene più prezioso che abbiamo viene consumato dalle esigenze personali di ognuno di noi e forse, è giunto il momento di capire che bisogna averne coscienza, non paura. Coscienza che la frase “un giorno realizzerò i miei sogni”, potrebbe non arrivare mai se veniamo distratti dalle cose che divorano il nostro Tempo. Dovremmo aiutarci gli uni con gli altri a creare questo senso di urgenza nella nostra vita, per rendere i nostri sogni realtà perché, che ci piaccia o meno, il tempo infinito è solo apparenza.

Non sarebbe meglio rendere il nostro OGGI migliore di un domani che non arriva mai?

Ammettiamolo, ci capita un po’ troppo spesso di vivere proiettati nel futuro. “Appena posso farò…”, “Se avrò quell’aumento voglio…”, “Se un giorno andrà bene quel progetto vedrai che…”. Ci concentriamo di continuo sulla speranza di un futuro migliore, dimenticando quei piccoli piaceri che possono renderci felici ORA!

Abbiamo desiderato troppe volte di addormentarci tra le lenzuola che hanno l’odore di bucato appena fatto e di poter restarci avvolti per almeno una mezz’ora in più; abbiamo desiderato di indossare una camicia appena stirata dopo una doccia rigenerante, o di restare a parlare di tutto e di niente con una persona speciale. Magari vorremmo iniziare ad andare in palestra, oppure ci piacerebbe iscriverci a quel corso di pittura, o ancora, vorremmo creare un nostro blog. Invece no, ci sono gli impegni del lavoro, la famiglia, le bollette da pagare, la casa da gestire, ed IL TEMPO basta a malapena per le attività di pura sopravvivenza! Noi, intrappolati in questa clessidra.

Spesso viviamo con l’illusione di avere a disposizione un tempo illimitato per raggiungere degli obiettivi e realizzare i sogni.

Siamo convinti che un giorno un evento straordinario ci cambierà la vita. Promettiamo a noi stessi che il prossimo mese o il prossimo anno miglioreremo, cambieremo abitudini: non è così.

Non possiamo più preferire di appartenere a quell’insieme di persone che rincorrono continuamente 1000 impegni e arrivano a fine giornata stanchi e soprattutto vuoti! Non sarà forse ora di smettere di essere gli spettatori della nostra vita, diventandone finalmente i registi? Non dobbiamo mai lasciare che le noie della vita assalgano la nostra carrozza e ci rubino il TEMPO: sarà solo così, per nostro volere e grazie al nostro desiderio di vivere degnamente la nostra vita, che potremo mettere il piacere davanti al dovere.

Potremo dire “SI” a una uscita con gli amici di sempre.

Avremo più tempo per fare un sorriso o riceverne uno da una persona sconosciuta; trovarci a pensare “Domani è già venerdì” ed avere molto più tempo per noi e svegliarci alle 8 del mattino avendo almeno 2 cose in meno a cui pensare.

Vincere un’asta online negli ultimi 3 secondi e sorseggiare la nostra tazzina di caffè senza essere costantemente in ritardo, e lo sappiamo come non ci sia cosa peggiore, al mattino, di dover correre per non essere in ritardo con gli impegni. Perché alla fine uno dei più importanti segreti della vita è vivere ogni giorno come se fosse il nostro ultimo giorno. A volte non possiamo fare a meno di occuparci delle cose che non ci piacciono, ma questo non significa che debbano occupare tutta la nostra giornata.

0491788Ma… se domani fosse il nostro ultimo giorno a disposizione?

  • Cosa faresti oggi?
  • Cos’è che non hai ancora avuto coraggio di fare?
  • Cos’è che hai sempre rimandato?
  • Quali sarebbero i tuoi rimpianti?
  • Cosa avresti migliorato nella tua vita?
  • Quali persone avresti voluto conoscere e quali avresti voluto lasciare andare?

Benjamin Franklin diceva che “La felicità è fatta di piccoli piaceri quotidiani, piuttosto che di grandi momenti di fortuna che accadono raramente nella vita di un uomo”.

Siamo sicuri che sia il tempo a mancarci?

Pensandoci bene, quel nostro amico riesce a fare così tante cose… e anche lui ha giornate di 24h. Non è il tempo a mancarci!
Anche quando pensiamo di essere estremamente occupati, in realtà non stiamo sfruttando il nostro tempo in maniera efficace. Nel corso delle nostre giornate super-impegnate, ci sono momenti in cui divaghiamo, controllando la posta personale, il nostro account su Facebook, o le ultime notizie. E anche quando non possiamo permetterci queste distrazioni, ci sono fasi della giornata in cui non stiamo dando il 100%.

Non è un problema di tempo.

Sono due i fattori che limitano realmente la nostra produttività personale:

  • il nostro livello di energia. Quando siamo stanchi, possiamo avere tutto il tempo che vogliamo e non riuscire comunque a centrare nessuno dei nostri obiettivi.
  • la nostra attenzione. Il nostro cervello difficilmente riesce a concentrarsi su più di una cosa alla volta. Quando cerchiamo di fare 1000 cose contemporaneamente, è come se aprissimo nello stesso momento 1000 applicazioni sul nostro pc: rischiamo di andare in crash.

Quindi, a parità di tempo, aumentando la nostra energia, ed imparando a sfruttare in maniera efficace la nostra attenzione, possiamo riuscire ad aggiungere, senza problemi, una o due ore al nostro programma giornaliero.

Come possiamo trovare il tempo per le nostre passioni?

Smettiamola di sprecare la nostra attenzione su tutte le cose che dobbiamo o vorremmo fare. Esternalizziamo questi pensieri che tengono occupata la nostra mente e adottiamo un sistema che ci permetta di raccogliere tutti i nostri impegni.
Siamo spesso ossessionati dall’idea di dover riempire ogni istante della nostra vita ma qual’è stata l’ultima volta che ci siamo presi 10-20 minuti per riflettere o meditare?
A volte siamo così presi dai nostri impegni che neanche ci accorgiamo che stiamo girando a vuoto.
Quando le acque del lago sono agitate non vedremo altro che la superficie increspata, ma quando le acque del lago sono calme e trasparenti allora il nostro sguardo potrà raggiungere il fondo.

Riprendiamoci il nostro tempo.

Ci lamentiamo continuamente di non avere il tempo per le nostre passioni, di non riuscire a realizzare i nostri obiettivi, di essere troppo impegnati per instaurare buone abitudini: scuse. Ecco cosa sono, vecchie, trite e ritrite… scuse. Scuse che ci raccontiamo per sentirci meno in colpa, per procrastinare i nostri impegni e per rendere i nostri fallimenti… un po’ meno amari.
Nel corso della nostra giornata dedichiamo il nostro tempo a diverse attività. Alcune di queste, magari le più inutili, ci rubano al massimo 15-30 minuti al giorno: nulla di grave penserai, siamo mica degli automi! Eppure quei 15-30 minuti al giorno, ripetuti ogni giorno con indomita costanza, si accumulano ogni anno, trasformandosi in giorni, settimane e mesi di tempo letteralmente gettati nella spazzatura.
Spesso per cambiare vita aspettiamo che tutte le condizioni siano perfette. Spesso per cambiare vita aspettiamo il momento giusto. Spesso per cambiare vita aspettiamo che la vita cambi per noi, insomma… aspettiamo la svolta.
Se non ora, quando? Se non io, chi? Se non qui, dove?” diceva Rabbi Hillel. Continuare a raccontare a noi stessi che cambieremo vita quando: avremo più soldi, saremo più in forma, avremo superato questo momento, etc. è come voler spegnere un incendio controllando le previsioni del meteo.

La verità è che non esiste momento migliore di adesso, persona più giusta di Noi e luogo più adatto di qui.

Quando ci rendiamo conto di quanto tempo stiamo sprecando in attività inutili e dei progetti che potresti realizzare altrimenti, beh…

…è come ricevere un pugno allo stomaco, Vero?

ILBATTITODELTEMPO