Il Mondo che cambia

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Eccoci in uno dei peggiori periodi di questi ultimi anni, un periodo dove abbiamo visto il battersi per i diritti dei Rom, ma non per quelli degli indigeni del posto, per i diritti dei Gay e non per le coppie di fatto eterosessuali, e per i diritti dei presunti profughi e non dei nostri anziani.

Uno dei periodi più stupidi è proprio questo, dove è uscito tutto il marciume che poteva esserci, fino ad arrivare a speculare sulla disperazione degli immigrati, in un’ipocrita solidarietà nascosta da falsi aiuti, di amici degli amici, che si arricchiscono sulle disgrazie di persone di altri mondi, che a loro volta vengono buttati nel territorio nazionale destinati ad arrangiarsi, facendo nascere intolleranza da un popolo che non capisce che sta’ affondando non per colpa degli immigrati, ma per colpa dello Stato colluso con gli amici di sempre.

Che augurio si può dare ai giovani? Che prima o poi finisca tutto come una brutta influenza?

Ed una volta finito il malanno si ricomincia da capo facendo nascere un nuovo periodo di vera ripresa?

Mi auguro che le persone riconoscano il vero male, e nel loro piccolo smettano di fare gli “arrangioni” per sopperire ai mali causati da essersi ignobili, perché sta finendo anche la possibilità di arrangiarsi. Le famiglie iniziano ad attingere dai loro beni accumulati o ereditati; beni sudati con sangue e fatica. Qualcuno invece ha ormai estinto anche quelli.

Che aspettiamo a prendere coscienza? Quando saremo ridotti senza scarpe e con la disperazione di trovare da mangiare per i nostri figli come nei tempi remoti?

Adesso che abbiamo ancora da salvare qualcosa assieme alla nostra dignità, svegliamoci e iniziamo una nuova svolta mossa dai presupposti di onestà e saggezza e di presa di coscienza, pronti a ribellarci contro tutti i soprusi.

Abbandoniamo questo buonismo e indolenza, e apriamo le porte ad un mondo nuovo con la forza di contribuire per il nostro futuro e quello dei nostri figli.

Il Mondo Che Cambia di Nico Colani

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Tratto da VALORI E TRADIZIONI Articoli, Esternazioni, e Commenti su un Mondo che Cambia di Andrea Donniaquio e Nico Colani.

ELABORA . PENSIERI: http://elaborapensieri.altervista.org

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Nico Colani nasce a Genova nel 1957. Si diploma elettricista e in elettronica ed in seguito la sua passione per il digitale lo vede applicarsi da autodidatta in informatica e sviluppo web, poi è titolare per vari anni di una piccola impresa di trasporti. Nico assiste al fiorire di periodi di grande boom industriale ed economico per l’Italia partecipando anche a varie attività sindacali per la tutela dei diritti lavoratori. Eterno pensatore e provocatore, Nico Colani si è sempre impegnato, attraverso vari mezzi di comunicazione come il suo blog decennale di satira “Guanot” e più recentemente con “Il Macigno” ad individuare i grandi paradossi sociali nella vita contemporanea fino ad estrapolarne le sue dissonanze. Il suo è non solo un invito a meditare, ma a sollecitare pareri al fine di aiutare la propria società a ristabilire gli equilibri sociali, culturali ed economici persi nei cambiamenti generazionali dove si è scelto di crescere e maturare senza consapevolezza storica e culturale del proprio paese di origine. Il suo motto è sempre stato “Ruit Hora”, ovvero “Il Tempo Fugge”. Isabella Montwright