Juventus e favori arbitrali. Allegri, Buffon e Marotta criticavano la vecchia signora

Perfino su un numero di Topolino che risale al 1991 è apparsa la scritta “Rubentus”

334

Juventus e favori arbitrali. Una storia che va avanti da decenni, al punto che perfino su un numero di Topolino che risale al 1991 è apparsa la scritta “Rubentus”. Da interista, non contesto i due scudetti che i bianconeri hanno vinto con Fabio Capello, visto che quella squadra era molto forte e lasciò indietro le concorrenti di molti punti. Bensì lo scudetto ’97-’98, quando diversi furono gli errori arbitrali in favore dei torinesi: un gol non dato all’Empoli, con Peruzzi che prese la palla palesemente dentro; un gol di Bierhoff dell’Udinese, non dato, sebbene la palla oltrepassò la linea di parecchio; ma soprattutto, il fallo da rigore di Iuliano su Ronaldo nello scontro diretto, con successivo rigore dubbio dato agli juventini su contropiede (poi fallito da Del Piero).

Per anni l’Inter, soprattutto nelle persone di Moratti e Prisco, ha accusato Moggi e company di ruberie, mentre nel dopo-calciopoli il fenomeno si era scemato. Da qualche anno il fenomeno è ripreso.

Ieri però, sono gli juventini a recriminare per gli errori arbitrali, in virtù del rigore concesso al Real Madrid a partita quasi finita. Con Buffon che ha avuto parole pesanti sia durante che dopo la partita.

Eppure, in passato, lo stesso Buffon e Allegri e Marotta hanno criticato gli errori arbitrali in favore della Juventus…

Juventus e favori arbitrali? Una storia senza fine.

CONTINUA A LEGGERE