La potenza è nulla senza controllo !

“In apparenza, è sempre un insieme di persone a scegliere un capo, a lui l’onere di far si che ciò accada.
Il trascinatore deve creare le condizioni di gruppo, all’interno del quale, possano emergere le qualità dei singoli.”

25 anni fa, nasceva un tormentone pubblicitario, di quelli passati alla storia. Si trattava, del tutt’ora famoso, ” la potenza è nulla senza controllo “. Era lo spot, della campagna pubblicitaria della Pirelli. Il concetto che passava, era:

“Puoi avere la vettura più potente del mondo, ma se le gomme sono sbagliate, sarai sempre lento e poco sicuro”.

Per estensione, questo vale per tutti i massimi dirigenti delle aziende che puntano all’eccellenza, comprese le società sportive. Si possono avere enormi capitali, eccelse capacità decisionali, ma se non si è affiancati da collaboratori all’altezza della situazione, tutto è vanificato. Metaforicamente e paradossalmente, ma non tanto. Chi guida una cinquecento con maestria, può essere in grado di battere il proprietario di una Ferrari, che non è in grado di guidarla.

Le caratteristiche che seguono sono per i massimi esponenti di qualsiasi azienda. Allo stesso modo, calzano a pennello, per le società sportive. E’ ad esse, che questo articolo è dedicato. Queste ultime vanno gestite e seguite, con i crismi di una grande azienda. Questo è il segreto, per uscire dalla mediocrità e puntare all’eccellenza.

La magia, che rende possibile il successo, è la capacità di fronteggiarele avversità, senza delegare le responsabilità.

Solo, con questo atteggiamento, un leader dimostra la sua capacità di risolvere le difficoltà, in quanto non da loro la possibilità di diventare enormi ed ingestibili. Tutto ciò, lo distingue dalla massa.

Il leader è quella persona dotata di una personalità, in grado di affrontare e superare le condizioni anche sfavorevoli, per arrivare, comunque, a risultati di eccellenza.

Il contrassegno di personalità diventa quello più potente e efficace per guidare un team.
Se piaci alle persone che guidi, che devono essere scelte con oculatezza e per competenza, e queste si fidano di te, seguiranno quello che tu rappresenti e ti aiuteranno a raggiungere gli obiettivi comuni.

Per ottenere questo ambizioso risultato, è importante che coloro che ti seguono, condividano le tue stesse idee e siano attratti dai tuoi progetti.

I tifosi desiderano conoscere chi sta dietro alle società, di cui acquistano o vorrebbero acquistare i prodotti, non che queste risultino entità anonime. E non vogliono sapere soltanto chi è il presidente o il direttore sportivo; vogliono conoscere dirigenti, staff tecnico, sanitario e chi lavora al suo interno a tutti i livelli.

Società all’avanguardia come, soprattutto, all’estero, stanno seguendo questo modello. Il loro team scrive il blog, pubblica articoli e tiene discorsi alle conferenze, è presente sui social. Anziché nascondere i propri dipendenti, danno loro spazio, voce, visibilità.

Vediamo quali sono le qualità e le abilità che deve avere una leader.

  1. Esprimersi. L’abilità di comunicare chiaramente un messaggio, in modo da poter influenzare e coinvolgere le persone nei progetti della società.
  2. Divulgare. La capacità di scrivere articoli di blog convincenti, relazioni e più in generale contenuti, in cui chi legge, si possa immedesimare e che stimolino la condivisione.
  3. Vision. L’abilità di trasformare visioni originali in argomenti di successo.
  4. Identità. L’abilità di differenziare le idee, portandole oltre la massa e guadagnare visibilità, per se stessi e per la propria causa.
  5. Collaborazione. La capacità di stringere alleanze con persone rilevanti che possono facilitare e velocizzare i processi.

Analizziamo perché, è importante essere attivi sui social network.

A) farsi trovare dai tifosi già acquisiti.

B) Comunicare. I social permettono alle aziende sportive di comunicare la propria identità, quali sono le persone che collaborano, quali progetti hanno realizzato ed intendono portare a termine, ogni informazione, per rendere possibile il reclutamento di nuovi supporters, soprattutto, tra i giovani, a cui poter vendere prodotti ad essi dedicati.

C) Mettere in evidenza valori e non argomenti superficiali o irrilevanti. Scrivere, in modo semplice e multisensoriale, coinvolgendo tutti i sensi. Questo, perché, ogni persona ha uno stile di comunicazione differente. In questo modo si riesce a ricalcare il modo di essere di ognuno, aumentando, enormemente, le possibilità di entrare in contatto con una marea di appassionati, sempre più numerosa.

Dott. Sicignano Antonio

Medico di Medicina Generale
Medico Psicoterapeuta
Specialista in Ipnosi e Psicoterapia Ericksoniana
Esperto in Psicologia dello Sport
Presidente comitato Campania SPOPSAM