Le banche promuovono la cultura creativa

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Le banche promuovono la cultura creativa. È proprio cosi non c’è alcun errore.

Lo sappiamo che oggi le banche ci portano alla memoria sentimenti contrastanti per diverse ragioni: la crisi, i fallimenti bancari, le rate del mutuo da pagare, le interminabili code agli sportelli. Quando si pensa alla banca, inoltre, ci immaginiamo una schiera di colletti bianchi con la testa piegata sul computer a lavorare sodo per raggiungere gli obiettivi di impresa.
Invece le banche si interessano anche alla cultura e lo fanno, in questa circostanza, come promotori del “Festival della cultura creativa”. Una manifestazione rivolta ai ragazzi dai 6 ai 13 anni. Il festival, giunto ormai alla sua terza edizione, è organizzato con il coordinamento dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ed ha come obiettivo quello di avvicinare i più piccoli alla cultura e agli aspetti più “generativi” della creatività.

L’evento non si svolgerà in un unica città ma prevede un ricco elenco di eventi ed iniziative diffusi su tutto il territorio nazionale. Si svolgerà dal 12 al 18 Maggio 2016.

Il tema di quest’anno si basa sull’idea di “Abitare Sottosopra” ovvero scoprire e sperimentare come si sta dentro i luoghi, l’arte e le emozioni. Non facciamo battute di spirito pensando subito ai mutui che non riusciamo a pagare. Abitare Sottosopra non vuol dire essere oberati dai debiti verso gli istituti di credito, bensì vuole esprimere il concetto del modo in cui noi uomini viviamo la terra.

Così come letteralmente riportato sul sito della manifestazione abitare è stare in rapporto con sé e con ciò che ci sta intorno, sia esso un luogo, uno spazio, una comunità. Abitare è costruirsi un luogo sicuro in cui stare, fatto di idee, persone e luoghi, da cui partire e a cui ritornare.

Ammettiamolo dai, anche se non le adoriamo, le banche sono da sempre legate al territorio. Inoltre, in questo contesto, una manifestazione che mette al centro i bambini non può che farci piacere.

Si tratta inoltre di un momento pervasivo perché coinvolge tutte le persone che ruotano intorno ai bambini. In primis gli insegnanti insieme alle famiglie. Seguono una lunga serie di artisti che da sempre lavorano con i piccoli tra i quali non possiamo non citare l’illustratrice di fama internazionale Valeria Petrone.

Quindi datevi da fare andate sul sito internet della manifestazione e coinvolgete i vostri piccoli. Non dimenticatevi di farci sapere come è andata! Mandateci i vostri articoli corredati di foto. Viva i bambini e le banche!

Le banche promuovono la cultura creativa!