Storia dei videogames che hanno cambiato il nostro modo di vivere il divertimento

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Attualmente, secondo gli ultimi dati, quasi un terzo della popolazione mondiale sarebbe un appassionato di videogames o avrebbe giocato ai gameplay almeno una volta nella vita: si tratta di circa 2 miliardi e 300 mila giocatori. Se fino a qualche decennio fa questo era un fenomeno che riguardava i giovani e si sviluppava nei bar e nelle sale giochi, oggi chiunque può acquistare la sua console personale, scaricare il suo videogame preferito e persino accedere ai siti online per i giochi da casinò con croupier dal vivo, senza muoversi da casa.

Gli anni ’50 e il ping pong

La storia dei videogames è davvero affascinante e implica sempre l’innovazione tecnologica, negli anni ’50 del XX secolo furono inventati per testare l’intelligenza artificiale dei computer, soltanto 20 anni dopo diventarono un fenomeno ludico destinato a cambiare il mondo, offrendo un’altra visione e infinite realtà alternative.

Il primo videogames nel 1972 e Space Invaders

Sulla West Coast californiana debutta il primo videogioco in assoluto, il ping pong, meglio conosciuto come Pong. Si tratta di un enorme cabinato a rotelle con schermo grande quanto un televisore. Il gioco è molto semplice: due barrette simulano le racchette e si muovono lungo i due lati opposti dello schermo per prendere la pallina e tirarla nell’altro lato. È un successo inarrestabile e le persone continuano a inserire monetine per giocare.

Seguono in poco tempo le prime console domestiche in assoluto, Atari e Intellivision, che hanno in dotazione Space Invaders. Gli ingegneri informatici e gli appassionati di videogames iniziano a guardare allo spazio profondo e i videogames si preparano a cambiare il nostro modo di divertirsi.

Gli anni ’80 e il successo di massa

Negli anni ’80 vengono sviluppate console e videogames cabinati sempre più innovativi, Atari, Amiga, Commodore, Sega e Nintendo, conducono le nuove sperimentazioni 2D, nasce Super Mario Bros e diventa un successo mondiale per Nintendo che vende in un lampo 69 milioni di console, un vero record. Il Tetris, i picchia duro, i rompicapo e i giochi sportivi completano il catalogo che diventa sempre più vasto.

Gli anni ’90 e la terza dimensione

In questo decennio l’innovazione tecnologica dei videogames spicca il volo e viene aumentata la potenza che spinge dagli 8 ai 64 bit: finalmente i gameplay diventano tridimensionali. Le sale giochi prima vivono il loro massimo splendore e poi iniziano il periodo di declino quando vengono migliorare le console domestiche e creati i giochi portatili da Sega e Nintendo: il Game Boy è un must del genere. Il colpo finale viene assestato da Sony nel 1994 con la Playstation, i nuovi cd offrono videogiochi migliori, più potenti e con una grafica futuristica.

Gli anni 2000: internet, i mondi virtuali e i casino online

Con l’avvento di internet all’alba del 2000 la situazione cambia, nascono i mondi virtuali come The Sims in cui è simulata la vita reale, World of Warcraft nel 2004 mette insieme qualsiasi persona da ogni parte del mondo e ben presto nascono i tornei online, sia di videogames sia per quanto riguarda il mondo dei casino, quindi il poker, black jack e roulette.