Un libro ti accende!

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UN LIBRO TI ACCENDE!

“Non credo nel tipo di magia di cui parlano i miei libri. Ma credo che accada qualcosa di magico quando leggi un buon libro.”

J. K. Rowling

Quando da piccoli ci regalano un giocattolo nuovo e inaspettato e noi rimaniamo sorpresi, con un’espressione di stupore e di meraviglia. Quando da grandi ci ricordiamo di quei momenti ed assumiamo quasi la stessa espressione. Quando ogni tanto ci ricordiamo di essere stati piccoli, queste sono, a parer mio, le stesse emozioni che si provano leggendo un libro. Quando, come diceva Pascoli, non ci dimentichiamo del fanciullino che è dentro di noi, e ci meravigliamo delle piccole cose.

Leggere è entrare in nuovi mondi, è avere nuovi amici.

Quando, restiamo a bocca aperta di fronte allo stupore di Dante nel guardare Beatrice per la prima volta, o ci commuoviamo leggendo la straziante storia di Romeo e Giulietta di Shakespeare e quanto abbiamo sognato insieme al Piccolo Principe. Le storie, i personaggi, i loro amori e le loro vicissitudini, tutto ti entra dentro, scava nel profondo e resta lì per sempre con te. Ti segna e a volte ti cambia anche. Ho sempre pensato che chi si allontana da questo mondo, chi non ha intenzione di viverle certe esperienze, chi addirittura trova assurdo tutto ciò e critica chi passa ore ed ore a leggere, oppure in libreria, abbia perso della vita il suo significato più vero, la profondità, l’interiorità, la magia, l’istinto, e vive unicamente di razionalità, di concretezza e non di sogni.

Leggere equivale a sognare, viaggiare con la fantasia, vivere di emozioni, di sentimenti, di passioni, che poi, Peter Pan diceva che solo chi sogna può volare.

Bisognerebbe, abbandonare tanti vizi terreni, tante concretezze, tante situazioni reali negative e abbandonarsi nelle parole, nelle frasi, nel profumo stesso dei libri, abbandonarsi alle storie, lasciarsi trasportare, finire a Verona con Romeo oppure sulla luna insieme al piccolo principe o addirittura in paradiso con Beatrice. Aspettare con ansia il ballo insieme ad Elizabeth, commuoversi di fronte al coraggio di Fra Cristoforo e guardare l’infinito oltre la siepe insieme a Leopardi. Non dovreste perderle certe emozioni, per voi stessi, perchè vi salvereste da tanti mali, riuscireste a superare tante battaglie, a spegnere tutto ciò che di negativo vi circonda, a sentirvi, anche solo per un pò, felici aprendo semplicemente un libro.

Non abbiate paura di differenziarvi, perchè anche se non sembra, a volte, è andare controcorrente, la chiave per la felicità.