Andrea Pirlo dice addio al calcio: la sua carriera risorta 3 volte

Dopo una carriera folgorante Andrea Pirlo appende le scarpe al chiodo. Un calciatore che sarà ricordato per molto tempo.

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E anche Andrea Pirlo dice addio al calcio. Si ritira all’età di 38 anni. Non è triste solo per gli amanti del fantacalcio ma per tutti i quanti. Andrea Pirlo è stato un campione a tutto tondo.

Nato in provincia di Brescia, a Flero, il 19 maggio 1979. Pirlo è stato senza dubbio uno dei centrocampisti più talentuosi della storia del calcio mondiale. Ha concluso la sua gloriosa carriera nel New York City. Facendo come tanti campioni che, come gli elefanti si avviano da soli al cimitero consapevoli che la loro fine sia vicina, vanno a giocare in altri Paesi considerati di seconda o terza serie.

Convinti a suon di milioni. Ma Pirlo in America è risorto una terza volta. Ecco in breve la carriera di Andrea Pirlo, uno dei tanti rimpianti dell’Inter. Un campione dato per finito almeno 3 volte ma che puntualmente ha dimostrato di non esserlo ancora vincendo ancora tanto e perfino un Mondiale con la Nazionale. Una carriera stratosferica la sua.

Andrea Pirlo dice addio al calcio. Volete saperne di più?

Dopo una carriera folgorante Andrea Pirlo appende le scarpe al chiodo. Un calciatore che sarà ricordato per molto tempo. Chi non é rimasto mai folgorato dai suoi assist pennellati geometricamente? Chi non si é mai fermato ad ammirare i suoi calci di punizione perfetti? Quante gioie e bei ricordi ci ha regalato anche con la nazionale? Stiamo parlando di un campione amato da tutti, anche oltreconfine.

Purtroppo tutte le cose belle finiscono ed Andrea Pirlo dice addio al calcio. Lo fa dopo un finale di carriera incredibile con la Juventus ed una parentesi di gioco negli USA che sono piuttosto la ciliegina sulla torta ovvero un capriccio di vita. Non certo l’esperienza che ha allungato la sua bacheca di vittorie.

Un giocatore differente che ci manca soprattutto nella nazionale. Lo abbiamo visto nella terribile partita contro la Svezia che ci ha eliminato dal mondiale del 2018. Ci mancava proprio quel tocco di genio di cui Andrea Pirlo era contraddistinto.

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