Curry, una miscela di spezie dalle qualità curative sorprendenti

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Scopriamo cos’è il curry, le sue proprietà, i benefici e come viene impiegato in cucina. Presentiamo anche 2 ricette particolari.

Il curry venne così chiamato dagli inglesi quando arrivarono in India, per indicare la mistura di spezie. Il termine è la storpiatura inglese del nome kari o cari, che significa “zuppa” o “salsa” in lingua tamil (parlata in India, Sri Lanka e Singapore).

Nella cucina indiana è chiamato masala, del quale esistono decine di varietà diverse. Il più rinomato e famoso è il garam masala (che significa spezia calda e piccante), molto usato anche in Pakistan.
Si tratta comunque di una potente miscela di spezie di origine indiana, con un sapore inconfondibile, mediamente piccante (mild) o molto piccante (sweet), che possiede eccellenti virtù terapeutiche.

Con questo termine vengono anche definiti alcuni piatti speziati giapponesi, indiani e del sud-est asiatico, composti da carne, pesce o verdure, anche sotto forma di zuppe.
Infatti, non esiste una sola ricetta per il curry (addirittura nei Paesi asiatici ogni famiglia ha la sua), e ci sono molte varianti di preparazione.
In Asia, il curry corrisponde ad una grande varietà di miscele di spezie. Ognuna ha i suoi ingredienti ed il suo specifico nome. Esiste, per esempio, il green curry (curry verde), diffuso in Thailandia, che contiene anche una particolare varietà di basilico; come pure ci sono il giallo ed il rosso, questo molto piccante.

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