Epilazione laser contro luce pulsata: la migliore soluzione per una pelle perfetta

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Sono due metodi per l’epilazione assai popolari e che, in modo differente, aiutano senza dubbio a risolvere il fastidio della presenza di peli sulla superficie del nostro corpo, soprattutto lì dove ci danno più fastidio.

Epilazione laser contro luce pulsata: ecco quali sono le differenze principali.

La rasatura continua e ripetuta nel tempo, per le donne in particolare ma anche per moltissimi uomini, è una vera e propria schiavitù. Nessun essere umano ama sottoporsi a questa tortura, che quando non provoca un enorme dolore ottiene comunque il risultato di annoiarci e toglierci tempo prezioso che impiegheremmo facendo altro.

A volte, infatti, non abbiamo neppure un minuto per grattarci la testa, tanto presi dagli impegni quotidiani che ci costringono a stare sempre fuori casa. Quindi, figuriamoci se possiamo stare mezz’ora (o addirittura un’ora) un giorno sì e uno no a togliere accuratamente gli antiestetici peli in eccesso dal nostro corpo. 

Sappiamo bene che l’epilazione tramite la tradizionale lametta fa molto male. Il pelo rischia di ricrescere in fretta, molto più lungo, più scuro, più forte e robusto di prima. Anche l’epilazione tramite ceretta, però, è controproducente. La pelle resta liscia più a lungo, con quest’ultimo metodo, ma andare dall’estetista ogni settimana è un impegno in tempo e denaro considerevole, a volte troppo oneroso per essere affrontato. 

Fortunatamente, siamo in un’epoca dove la tecnologia avanzata ci viene incontro e migliora, semplifica notevolmente la nostra vita quotidiana. Oggi, grazie all’epilazione laser e agli epilatori a luce pulsata, possiamo provvedere alla cura del nostro corpo ed estirpare tutta la peluria nel più breve tempo possibile, e con risultati potenzialmente permanenti. 

Questi sistemi, molto simili tra loro, ci permettono di dire addio alla lametta e ci aiutano a rompere le catene della schiavitù, rendendo sempre più rarefatte e superflue le nostre sedute nei centri estetici.

Ecco quali sono le differenze principali.

Epilazione laser

Tramite una luce che viene sparata sulla pelle e produce calore, il vello della pelle viene bruciato fino alla radice. Si tratta di un solo tipo di luce che colpisce direttamente il bulbo del pelo. Da quel che hanno dimostrato le sedute, fatte sulla pelle liscia, appena depilata con la lametta, i risultati di questa tecnica, sicura e garantita da molti anni di esecuzione, sembrano promettere una glabrata permanente. Servono appena dalle sei alle dieci sedute (una al mese) per raggiungere l’obiettivo.

Epilazione con luce pulsata

Funziona esattamente come quella laser, ma non colpisce unicamente il bulbo, dal momento che usa vari tipi di luce frazionata, per attaccare in più punti. Sembra però che i risultati siano meno permanenti.

Epilazione laser e luce pulsata: qual è la più idonea per chi ha la pelle sensibile?

Nel momento in cui una donna decide di sottoporsi a uno di questi due trattamenti per eliminare i peli, dovrà chiaramente farsi visitare in un centro estetico specializzato e farsi consigliare la soluzione migliore in base alle sue particolari esigenze, soprattutto per quanto riguarda la sua pelle.

Molte donne con la pelle sensibile hanno molti dubbi da questo punto di vista e sono molto indecise. Al di la che, come accennavamo prima, bisogna fidarsi di uno specialista e andare in un centro specializzato, possiamo affermare che in questo caso entrambe le soluzioni sono valide!

Infatti, come suggeriscono gli esperti, con entrambi i metodi si ha la possibilità di variare l’intensità dell’energia, che si andrà ad utilizzare in rapporto alla pelle sensibile. Quindi sarà possibile calibrare bene l’energia per rendere una seduta più leggera e soft!

Tra le due tecniche qual è la più dolorosa e la più rapida ad agire?

Per quanto riguarda la prima domanda possiamo affermare con certezza che non ci sono differenze. Il dolore infatti non dipende dal tipo di tecnica, ma dalla zona che bisognerà trattare. Infatti con entrambi i metodi una persona può provare dolore, se andrà a trattare zone delicate come le ascelle o l’inguine. In particolare le donne potrebbero soffrire di più se il trattamento avverrà durante o in prossimità del mestruo.

Invece riguardo la rapidità del risultato, la scelta da fare dovrebbe essere il laser. Esso ha un effetto più veloce perché emette una luce che ha una lunghezza di onda unica e che verrà assorbita solo ed esclusivamente dalla melanina che è contenuta nel bulbo del pelo.

Quest’ultimo si trasformerà in calore e lo distruggerà. In sintesi se il pelo è grosso e scuro il laser sarà molto efficace e questo avviene in zone come inguine e mezza gamba.