“Praticamente, vorrei chiederle delle informazioni, per quanto riguarda il vostro ente.”

Mi rispose: “Per i tipi come lei, recati praticamente ad un’altra associazione che ti dica veramente “.

Quando riferì alla mia amica, mi guardò dall’alto al basso,

mi segno a prima vista e mi disse: ” A me ci pensa il mio commercialista “.

Mentre ero in cerca della verità, incontrai gente elegante che poco prima incontrava l’insegnante. Domandai: ” Come è andato a voi l’esame? ” mi risposero che i colloqui sono per i morti di fame.

Pertanto io gridai:

” Voglio la mia giustizia, voglio ordine nello stato “.

Ma rimasi non poco indifferente quando un altro replicò: ” ma mio padre è un avvocato “.

Da allora volli cambiare la mia vita: scrissi la mia storia pressoché infinita.

Allora l’avvocato mi chiamò: ” vuole lavorare nel nostro ente? “.

Gli risposi educatamente:

” ma che c’avete un assorbente? “