Renzi confermato segretario: crisi di Governo e inciuci a destra, il Pd che verrà

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Matteo Renzi stravince le Primarie del Partito democratico, con un netto 71,1%, ossia un milione e 283.389 preferenze. Bissando così il già netto risultato dei circoli. Mentre sono andati rispettivamente 21,1% al Ministro Orlando e 7,8% al Governatore della Puglia Michele Emiliano. Renzi dunque si riprende il suo partito, dopo la sonora sconfitta al Referendum di inizio dicembre scorso, ma non può sorridere del tutto.

Ci sono numeri negativi di cui non può tenere conto (anche se il suo ego glielo consentirà): ha incassato infatti 600mila voti in meno rispetto al 2013, mentre gli elettori complessivi sono stati oltre 1,8 milioni. Ben un milione in meno rispetto a quasi quattro anni fa. Ma cosa accadrà ora con il prepotente ritorno di Renzi? Cerchiamo di capirlo di seguito.

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