Soffiando sul filo del sapere del mitico periodo ellenico non soltanto Socrate e Platone

un viaggio dai grandi pensatori del periodo ellenico fino ai giorni nostri

Rispolverando la mente nel mio piccolo angolo di memoria, aiutato dagli scritti storici ereditati dalle informazioni sul magico periodo della storia del mondo che ha abbracciato quasi tutti i campi scientifici nella mitica Grecia, fra il 2000 a.C. sino all’occupazione Romana avvenuta nell’anno 30 a.C. che determinò la fine dello sviluppo Filosofico, Artistico, Ideologico, Letterario e Sociale, sostituito da un lungo periodo di dominio Militare di Roma sempre in guerra, di cui oggi possiamo fermamente ricordare come responsabile della fine di un periodo biblico dell’antica Grecia, unico nella storia del Pianeta Terra, allora formato da grandi uomini che miravano al perfezionismo del pensiero umano per l’unificazione sociale universale.

Non dimentichiamo che nella stessa epoca in Estremo Oriente ed in Alessandria d’Egitto proseguivano studi e successi di scoperte con pari meriti della mitica Grecia, isolati dalle distanze e dagli scarsi mezzi di comunicazione che impedivano l’aggiornamento dell’informazione, ma anch’essi di grande valore scientifico, artistico, spirituale e letterario sostenuto da valorose scoperte Cinesi: come la carta, la stampa, la polvere da sparo, la bussola, la ruota, l’orientamento, i segni zodiacali, oppure la più grande raccolta di libri nella biblioteca universale di Alessandria, unitamente alle più grandi opere di ingegneria civile quali le Piramidi, la Sfinge e la vallata dei Re, ecc., ed in seguito la nascita della Madonna nata in alto Egitto ai confini con il Sudan, poi trasferitasi in Palestina, che fu il centro del mondo di allora, per dimostrare la grandiosità del pensiero spirituale di insegnamento al mondo intero.

Ritornando ad alcuni personaggi famosi della mitica Grecia, non soltanto Socrate e Platone: – Talete con il primo elemento l’Acqua – Anassimene con l’Aria – Socrate con l’esigenza di una verità universale – Euclide, Senofonte, Eraclito, ParmenideEmpedocle con l’amore e l’odio – Aristotele per la Biologia e la storia dell’etere – Platone con l’immortalità dell’anima, la scienza del bene e del male, fu il primo a definire i cinque elementi naturali in Occidente – Pitagora con la teoria dei numeri originati in Egitto e rappresentano l’origine della sapienza e lo sviluppo della matematica e la Geometria – Ippocrate considerato il padre della medicina con il conseguente giuramento di lealtà dei Medici, oggi considerati piazzisti per conto di Case Farmaceutiche alla mercé del soldo – Archimede matematico e peso specifico dei corpi – e tanti altri studiosi dell’epoca che definirono principi e teorie scientifiche sul culto della sacralità della vita e di Madre Natura aprendo la strada alla Filosofia e alla Scienza.

Dopo questi nobili ed illustri personaggi che determinarono l’inizio e l’importanza della scienza per il progresso nella qualità della vita, il mondo ha prodotto soltanto madonnari, scarafaggi e guerrafondai finiti quasi tutti in Politica, nelle Regioni, nelle Agenzie Funebri, nelle Banche, nei Comuni a scaldare le poltrone e godersi i privilegi, assieme ai loro sostenitori ubriacati da menzogne e crimini abbelliti da mercenari della penna e dal pensiero speculativo di terz’ordine.

Persino l’Inferno, il Purgatorio, il Limbo e per ultimo il Paradiso di Dante considerato il sommo Poeta Fiorentino, con opere commissionate dal Macabrolitismo Spirituale o dall’abusivismo politico selvaggio di interesse per sopprimere e spaventare i deboli e gli stolti, con opere per nulla paragonabili all’Iliade e l’Odissea e ai tanti altri poemi di quell’era
magica con innumerevoli altre opere contemporanee alle opere Omeriche come la Teogonia e i Giorni scritti da Esiodo, i racconti sulla Genesi del Mondo, l’Età Dell’Uomo, L’Inizio delle Sofferenze Umane, L’Origine Delle Pratiche Sacrificali, Plutarco con le avventure di Ercole, ecc.

La Mitologia Greca di quell’epoca grandiosa per la sua importanza, ebbe forte influenza sulla Cultura, le Arti, la Politica, la Letteratura nella nostra Civiltà Occidentale oggi in profonda crisi di immagine e di contenuti a causa di continue lotte Religiose e da randagi arrampicati sugli alberi della Politica, con ideologie impostate su un unico Dio spezzettato in migliaia di opportunità di interessi in continua collusione di Potere.

Di filmati che rievocano la vita di Socrate o di Platone non ne ho mai sentito parlare, anche se sono convinto che la Bibbia, unitamente ai Vangeli Ebrei, Cristiani, Latini, e varie opere Religiose furono ideate e scritte in quell’epoca e poi arrangiate in epoche successive da altri scrittori commissionati per arrangiamenti conformi alle nuove epoche e ai nuovi interessi dei gruppi del Potere Militare e Spirituale speculativo.

Posso azzardare nel confermare che a mio giudizio la storia di Gesù fu originata in quell’epoca e copiata, di cui in seguito furono prodotti diversi scritti e filmati: I Dieci Comandamenti, La Storia di Gesù di Zeffirelli, La Sacra Bibbia, La Sacra Famiglia, La Sacra Corona Unita, Il Primo Sacro Romano Imperatore, La Venuta del Salvatore, Il Messia, Le Crociate, La Storia del Mondo e tanti altri arrangiamenti fatti propri.

Il nostro maestro Paolo d’Arpini che ritengo uno dei più grandi saggi contemporanei autore del libro “Riciclaggio della Memoria” con tracce e storie di Ecologia Profonda e Spiritualità Laica, illuminandoci correttamente in tutti i settori del nostro vivere, egli non disdegna la mitica figura di supremazia intellettuale di Platone, grande Filosofo rispettato in tutti gli ambienti scientifici per il senso di profonda considerazione per l’importanza e la continuità nella ricerca del sapere e della verità.

Se posso esprimere le mie preferenze verso i personaggi di quell’epoca, il mio pensiero pur riconoscendo il valore inestimabile dei tanti maestri che hanno dato se stessi per migliorare la stirpe umana, le mie scelte navigano su strade completamente diverse che richiamano la continuità della vita nel segno dell’amore e della fratellanza universale rappresentata dalla Dea Afrodite, Dea della bellezza, il fiore dell’umanità impersonato dalla donna di tutti i tempi e ingiustamente sottomessa al maschilismo selvaggio di egoisti spaventa passeri con baffi e lunghe barbe dai visi ombrati o mentalmente menomati, patologicamente assillati dal bullismo e dal piacere personale con ideologie di comportamento errate sulle politiche sociali del mondo dove la libertà si manifesta nel rispetto della libertà altrui.