Achillea millefoglie: proprietà, effetti benefici, usi e controindicazioni

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L’ achillea millefoglie è una pianta conosciuta per le sue proprietà cicatrizzanti ed antiemorragiche, ma i suoi effetti terapeutici sono numerosi: scopriamoli. Presentiamo anche 3 tisane: digestiva, calmante e depurativa.

L’ Achillea millefoglie è una pianta di origine europea, aromatica, erbacea e perenne, alta da 20 a 50 cm, emanante un odore forte canforato. Il suo nome scientifico è Achillea Millefolium, appartiene alla Famiglia delle Asteracee o Composite e viene chiamata anche erba pennina, millefiori, millefoglio, sanguinella, ortica del diavolo.
Vive nei terreni sassosi ed incolti di pianura e di montagna fino a 2500 metri, soprattutto nel nord Italia nella regione Alpina che va dal Piemonte fino al Friuli. A volte la pianta diventa infestante.

Il nome “millefoglie” proviene dalla forma delle foglie che sono molto frastagliate. Ha un rizoma ramificato ed il fusto dritto. I fiori sono piccoli, profumati e di colore rosato o bianco, riuniti in corimbi. Sono proprio le sommità fiorite della pianta che vengono raccolte nei mesi di luglio ed agosto dopo il periodo di fioritura, e poi opportunamente essiccate e utilizzate per molteplici scopi.

Anticamente era considerata l’erba del guerriero, perché riferita al mitico Achille, il quale, come la tradizione ci tramanda, dietro consiglio di Venere e del maestro Chirone, la usò durante la guerra di Troia per curare le ferite dei suoi compagni d’arme, in particolare Tèlefo. Infatti, applicata localmente è fortemente cicatrizzante.

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