Città dolore – di JASNA ŠAMIĆ

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Srebrenica

Dai due lati della città dolore
s’innalzano
due giganti cespugli
e tra verdi bastioni
dei fori senza occhi sono le case

Un vecchio un uomo giovane un cane e una bella sposa
spaccano un dolore fitto
per passare

All’improvviso
si sente una risata

Le risa di qualche straniero
bagnato dalle lacrime
degli sgozzati.

(Ricordo di Srebrenica, 2016)

JASNA ŠAMIĆ – Nata a Sarajevo, laureata in lingue letteratura e culture orientali. Studiosa del sufismo, che insegnerà a Sarajevo così come a Strasburgo. È stata anche direttrice delle ricerche associate al CNRS, collaboratrice di Radio Francia Internazionale e Cultura Francese. Oltre alla madre lingua (serbo-croato), scrive ugualmente in francese pubblicando numerosi saggi scientifici, romanzi, racconti, pezzi di teatro e poesie. Fino ad oggi ha pubblicato due romanzi nell’edizione di M.E.O: “Il ritratto di Balthazar” che gli ha regalato il premio Guachez-Philippot (2012) e “La brina e le ceneri”. Oltre questo, Jasna Šamić è fondatrice e direttrice della rivista elettronica trilingue (francese, serbo-croato e inglese) “Balcan Sehara”.

Nota e traduzione dal francese a cura di Biljana Biljanovska.