Come rinnovare una mansarda? La vita in città costringe a sfruttare ogni spazio abitativo e quindi le mansarde vengono rivalutate e promosse a vere e proprie abitazioni. Spesso, appartamenti da 6 vani che non trovano più acquirenti vengono divisi in modo che la mansarda diventi una seconda casa accogliente quanto la metà inferiore. Le mansarde possono ospitare i (tanti!) single che oggi popolano i centri abitati, ma vanno bene anche per coppie che convivono, giovani sposi e famigliole con un figlio solo.

Le mansarde rispecchiano la situazione sociale di un mondo globale e dinamico che però è sempre meno popolato. E se oggi si ricomincia a costruire con sottotetti abitabili, nelle grandi città si ristrutturano e si rinnovano mansarde e attici che possono essere, a volte, anche vecchi di secoli. Non per forza essere giovani significa saper arredare in modo moderno. Formathome, che ristruttura case in provincia di Torino, è intervenuta più volte per cambiare l’arredamento anche in mansarde moderne, arredate dai proprietari secondo stili considerati – a torto – giovani e dinamici.

Quel che conta, nel rinnovare una mansarda, è considerare con attenzione gli spazi. Scegliere mobili su misura e colori adatti alla luce che entra nell’ambiente sono gli altri due segreti che i bravi arredatori sapranno sfruttare per dare un tocco di classe alla vostra piccola casa. Ecco come.

Dividere gli ambienti in mansarda

Una mansarda è già un ambiente piccolino. Pensare di dividerlo ulteriormente, a volte, scoraggia chi deve abitarlo … ma non un esperto professionista che sa come rendere di qualità ogni angolo. A volte basta un separé mobile, sistemato nel punto giusto, per creare due ambienti. O una testiera di letto che faccia anche da libreria con scaffali, diventando una parete improvvisata senza togliere luce allo spazio che sta dietro. Le pareti a vetri o le porte scorrevoli trasparenti sono altrettante idee pratiche per creare più spazi in una piccola abitazione.

Mobili rigorosamente su misura

C’è poco da discutere, in mansarda i mobili devono essere pensati e costruiti su misura. Ogni spazio, ogni angolo deve essere sfruttato da mobili realizzati ad hoc e possibilmente multitasking, come si vede da alcuni progetti Formathome. Quindi l’armadio a muro seguirà la pendenza dello spiovente, con sportelli e scaffali ritagliati geometricamente. Il letto si inserirà magari nel vano appena sotto la finestra centrale e avrà un cassetto che potrà trasformarsi in un secondo letto, o in una appendice dello stesso armadio. Le ante scorrevoli dovranno essere ovunque, specie in camera da letto e in bagno, per evitare gli ingombri e gli incidenti.

Luci e colori

Se vivete in mansarda, evitate di soffocare lo spazio con colori troppo cupi o, al contrario, troppo vivaci. Fate in modo di non oscurare le poche fonti di luce naturale e non mortificate le lampade. Il bravo arredatore vi dirà che in un sottotetto è meglio mantenere le pareti e i pavimenti neutri, e molto chiari. Usate il bianco – per intonaci e mobili – oppure un grigio chiaro, o un color legno naturale. I colori potranno venire dai mobili o dalle decorazioni, a dar vita alla casa. Alcuni angoli del muro possono riprendere un colore dominante, purché sia un colore pastello delicato (azzurro chiaro, verde slavato, ciclamino). L’illuminazione sarà orientata in modo da esaltare il chiaro, sia per quanto riguarda le finestre o i lucernai che per quanto riguarda lampade e faretti. A spezzare il troppo chiarore, potreste mettere copriletto o tende più scure, ma senza mai esagerare nel verso opposto.

Ottimizzare gli spazi

Che significa “ottimizzare gli spazi” in una mansarda? Significa inserire ogni tipo di comodità in modo che non si noti e che non tolga spazio ad altri accessori o mobili più importanti. Significa che il televisore dovrà rientrare tra la libreria e lo spiovente, che il davanzale della finestra servirà da sparecchia tavola o da prolungamento del tavolo da pranzo.

Le prese per la luce, per le antenne e per il computer magari sbucheranno dal bracciolo del divano oppure saranno inseriti nel mobile con scaffali sotto lo spiovente. L’angolo più basso dello spiovente, inutilizzabile, verrà trasformato in mini libreria, oppure in vano per mettere il computer di casa o ancora potrà contenere degli scaffali costruiti ad arte oppure una lampada perfettamente adattabili alla zona.