Divertimento con il quad come regalo per il compleanno

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Invitati al compleanno di una compagna di mia figlia, ci siamo recati a festeggiare.

Siamo andati alla casa di campagna, in un terreno gigantesco.

Disseminati dappertutto c’erano i giocattoli della festeggiata: tante bici, motorini, il Quad e l’ultimo arrivata una pseudo-ape a 4 ruote (un regalo di compleanno).

L’attenzione era tutta per l’ultimo dono viaggiante. Quella ed il Quad hanno tenuto banco per la tutta la serata.

Francesca (i nomi sono di fantasia) è anche lei “una ragazza speciale”, e insieme ad un altro invitato alla festa, Pietro, sono i compagni di viaggio di mia figlia nel bus che un tempo li portava a scuola.

Appena arrivati , tutti sono stati invitati a salire nel mostro a 4 ruote guidato da Francesca.

Divertimento con il quad: la paura mi ha subito assalita.

I miei dubbi sulla guida della ragazza mi hanno quasi bloccata, ma rassicurata dalla madre ho dato il mio consenso per il giro di prova.

Giro fatto innumerevoli volte, io sono rimasta basita dalla guida disinvolta della “ragazza speciale”, che si cimentava a fare le retromarce in spazi ridotti, con un’abilità incredibile.

Le risate a sguarciagola si udivano per tutta la campagna circostante. Il trio se la spassava alla grande.

Non soddisfatti, i tre poi sono passati a fare i giri nel Quad.

Mia figlia ha indossato il casco (che di casco aveva solo il nome) e con Francesca, ha continuato le scorribande intorno alla recinzione del terreno.

Francesca ha poi provveduto di persona a gonfiare tutte le biciclette, ed ecco ancora i ragazzi, a fare slalom tra gli alberi, felici e liberi.

La torta e i pasticcini erano solo un intermezzo per loro, golosità più apprezzate da noi grandi.

Sono rimasta sbalordita per come Francesca negata per tante cose, sia invece abilissima nella guida dei vari mezzi.

Mi raccontavano i genitori che la ragazza è stata sempre interessata a tutto ciò che è elettronico.

Mentre loro poi giocavano al Karaoke con tutte le canzone scaricate da internet sempre da Francesca, noi mamme fantasticavamo sognando l’apertura di una pizzeria dove il trio si sarebbe cimentato a lavorare.

Lavorare o mangiare le pizze?

Chi vivrà, vedrà!

Nel mentre io ridendo dicevo alle altre mamme: “Questa palestra di vita, sarebbe attento oggetto delle assistenti sociali”!Una relazione che ci toglierebbe la patria potestà!


Divertimento con il quad

Di Marinella Melis