Il re delle acque

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Il re delle acque era molto arrabbiato, era il suo compito di bagnare la terra, le piante lo chiamavano con diversi canti, gli alberi lo interrogavano su come sarebbe andata la stagione.

Era blu il suo volto e blu la sua casa circondata da nubi bianche,  grige e nere.

I fulmini i tuoni erano suoi amici.

Il re del sole era molto contento rideva scherzava era molto più potente che un tempo chiedeva alle piante che rimbrottavano un po’ Ah! Ah!  rideva , dovete soffrire finalmente chiedete sempre al re blu di aiutarvi.

Io sono più forte.

Gli uomini guardavano attoniti non chiedevano ai regnanti non arrivano al bandolo della matassa continuavano le loro attività.

Lamentandosi un po’ troppo.

Alcuni era attenti cercavano di capire cosa stesse succedendo ma erano ancora sicuri di governare il pianeta.

Da sempre lo governavano.

Da sempre no.

Da sempre a loro memoria!

La memoria è umana.

Lezione universitaria città di Amsterdam. La gente va in bicicletta ragazze, ragazzi, in giro per la città. Amsterdam è una bella città quieta colta.

Lezioni sulle neuroscienze. Studenti attenti a prendere appunti.

Lezione di psicologia.

Il professore parla, studenti a prendere appunti. Le varie correnti Gestalt, Yung, Freud inconscio, super ego, ego. Psicologia dinamica, comportamentale.

Uno chiede interrompendo il professore.

“Da dove arriva la memoria!“

Il re delle acque era un po’ scosso chiama il re de sole e gli dice di smettere quello ride e gli scaglia un raggio il re delle acque piange.

Hanno litigato dicono le piante e gli alberi è un disastro per noi.

La memoria? risponde il professore un po’ seccato. Varie forme di spiegazioni di diverse scuole la risposta è lunga lo studente rimane zitto

“Grazie professore”.

“Prego”.

Il professore continua finisce la lezione gli studenti si alzano e escono dall’aula.

Vanno in giro per la città.

Uno rimane solo fa una passeggiata per la città mangia qualcosa beve una birra entra in coffe shop si fa una canna.

Va a casa dorme.

Deve tornare a lavoro il giorno dopo.