Koala a rischio estinzione: i guai di questo dolce animale

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Koala a rischio estinzione. Insieme al Panda, il Koala rappresenta uno degli animali più dolci e teneri del pianeta. Tanto da essere assurto a simbolo di dolcezza per antonomasia. Il Koala appare essere un animale docile, indifeso, affabile. Che se ne sta per i fatti suoi sugli alberi a rosicchiare eucalipto ma che non disdegna una certa socialità manifestata tramite abbracci affettuosi agli esseri umani.

Purtroppo però, i Koala rientrano tra quelle specie in via di estinzione, che rischiamo di ricordare solo nei libri di Scienze o grazie a morbidi peluche. Ecco perché.

Come riporta Wikipedia, il koala (Phascolarctos cinereus, o, impropriamente, koala bear) è un nativo marsupiale erbivoro arboreo in Australia. È l’unico rappresentante esistente della famiglia Phascolarctidae e i suoi parenti viventi più vicini sono i wombats. Si trova nelle aree costiere delle regioni orientali e meridionali della terraferma, che popolano il Queensland, il New South Wales, il Victoria e l’Australia meridionale.

È facilmente riconoscibile per il corpo robusto e senza coda e la testa larga con orecchie rotonde e soffici e un grande naso a forma di cucchiaio. Il koala ha una lunghezza del corpo di 60-85 cm (24-33 pollici) e un peso di 4-15 kg (9-33 lb).

Il colore del pellame va dal grigio argento al marrone cioccolato. I Koala delle popolazioni del Nord sono di solito più piccoli e di colorazione più chiara rispetto agli omologhi presenti nelle regioni meridionali. I Koala vivono solitamente nei boschi di eucalipti le cui foglie rappresentano l’alimento principale della loro dieta. Questa dieta cela il segreto per cui i Koala dormono circa 20 ore al giorno. Queste foglie, infatti, hanno un contenuto calorico molto limitato che giustifica la sedentarietà e la necessità di riposare a lungo di questi simpatici animali.

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