Tutti insieme: il mago di Oz, il gatto e la volpe

Negli anni passati ho conosciuto tanti, ma tanti imbroglioni che sono tentata di scrivere un libro, più che un libro sarà una piccola enciclopedia Treccani.

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Esistono persone che sono nate per prendere in giro la gente e altri, che si fanno prendere per il naso dai primi. Tanti hanno figli malati, ma non si fermano a riflettere quanto cadono in mano di persone poco raccomandabili. Non si può credere a tutto, non si può credere a passaparola di genitori che somministrerebbero e inietterebbero qualsiasi intruglio al figlio perché qualcuno asserisce che guarirà.

Spesso nei profili di queste persone si legge che dopo aver avuto i figli ricoverati in ospedali importanti e non aver ottenuto niente, ecco che all’orizzonte appare il Mago di Oz. Nel giro di pochi giorni su Facebook nascono centinaia di profili e tutti menzionano il Mago di Oz come colui che ridarà il sorriso ai loro figli.

Magari fosse vero!

Negli anni passati ho conosciuto tanti, ma tanti imbroglioni che sono tentata di scrivere un libro, più che un libro sarà una piccola enciclopedia Treccani.

Qualche bruciatura l’ho presa pure io.

Un giorno vengo indirizzata da un pediatra che avrebbe dovuto far sparire l’epilessia a mia figlia. Ha cominciato a ordinarmi miliardi di biglie omeopatiche, comunque lui non mi diceva di smettere con i farmaci tradizionali. Lo guardai pensando:”Ma c’è o ci fa?”

Gli chiesi come avrei potuto capire in caso di cessazione di crisi, se tale risultato era opera delle biglie o dei farmaci tradizionali.

Mi congedai pensando che la persona che mi aveva indirizzata da lui, era diversamente intelligente. Chiesi la fattura, pensando a quel punto che fosse un medico fasullo, non lo era perché il documento la scaricai nel 730 senza problemi.

Conobbi un altro “fuori di testa” che per la modica cifra di 200 euro, predispose un piano per mia figlia che avrebbe portato a degli esiti clamorosi. Il tipo asseriva che mia figlia aveva problemi tipo i mancini. Strabuzzai gli occhi, pensando a quanti mancini conosco che non presentano nessun tipo di problema. Il suo piano d’azione voleva mio marito seduto a tavola a sinistra di mia figlia e io a destra o il contrario (l’ho rimosso – a che pro?), doveva poi scrivere con entrambi le mani degli esercizi da lui ideati. Tante altre cretinate che ho conservato nell’album dei ricordi, per la stesura del libro comico.

Mi sentii come Pinocchio quando il Gatto e la Volpe volevano far crescere la piantina dei soldi.

Bisogna avere i piedi ben saldi per terra….e lasciare che le sirene di Ulisse anneghino in mare.