Questo è l’articolo più semplice che abbia mai scritto: ovvero una facile profezia. Mi basta, infatti, solamente, riportare uno stralcio di uno precedente, pubblicato qualche tempo fa.

Il titolo è psicologia dello sport, fantasia o realtà? In quell’articolo, mettevo in evidenza l’importanza della preparazione mentale. Tale attività è poco esercitata, alle nostre latitudini, mentre, nei paesi di lingua inglese, è oramai, una routine. Riporto, brevemente, le parti salienti.

Tutti coloro che puntano a far emergere il massimo delle potenzialità di un atleta, non possono, se vogliono essere al passo dei tempi, non tener conto di ciò.

L’Academy del Chelsea ha accertato che il 95% dei calciatori, tra i 16 ed i 18 anni, ha problemi collegati all’aspetto mentale del gioco. A titolo di esempio, vengono riportati, il coraggio nei contrasti aerei, incapacità di adattarsi a specifiche posizioni tattiche, mancanza di convinzione, in partite importanti, e cosi via.

“L’allenamento mentale, proposto in modo professionale e specifico, ed incorporato, nel programma di allenamento globale, può migliorare la prestazione, fino al 57%”. Ricerca presentata dalla British Psychological Society, 2003.

I vantaggi che può dare una buona preparazione mentale, sono innumerevoli.

Solo per citarne qualcuno, miglioramento dell’autostima e della consapevolezza delle proprie potenzialità. Sviluppo di convinzioni positive, nate dalla consapevolezza di aver lavorato, in modo completo, in tutte le aree che portano ad una prestazione eccellente. Cioè, l’area atletica, tecnica, tattica, mentale.

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https://www.bombagiu.it/psicologia-dello-sport-fantasia-o-realta/

E’ solo una coincidenza che le finaliste di Champions League ed Europa league sono squadre inglesi? Oppure si tratta di una facile profezia?

  • Finale di Champions League: Tottenham – Liverpool
  • Finale di Europa League: Chelsea – Arsenal.

Fino a quando, si continuerà, a mettere la testa nella sabbia, questi eventi si ripeteranno, sempre più frequentemente.

Dott. Sicignano Antonio
Esperto in Psicologia dello Sport

Una Facile Profezia