Le grandi scuole per elevare al cielo gli asini dell’oggi e del domani

Non occorre aver frequentato le grandi scuole di Filosofie Politiche o Filosofie Economiche (Napolitano, Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Gentiloni), per rendersi conto che il Paese è impostato esclusivamente nel mostrare al mondo ciò che apparteneva ai nostri avi, il Colosseo, l’Altare della Patria, Piazza di Spagna, il Canal Grande, il Duomo di Milano, ecc., ed un infinito numero di Madonnari, mentre attualmente saltelliamo dai Corrotti ai Fallimenti, dalle Ingiustizie alle Prepotenze e dipendiamo largamente da venditori di fumo abilissimi nel gonfiare quel pallone d’aria definito PIL, ossia il Prodotto Interno Lordo Nazionale che non rappresenta la somma di un programma matematico destinato al raggiungimento di un obiettivo, ma una volontaria masturbazione tradizionale di numeri secondo la coscienza Politica di chi Governa o ha Governato.

Se esaminiamo attentamente il PIL Italiano, equivale esattamente la metà di quello Ufficialmente dichiarato e l’altra metà è tutta aria fritta per dimostrare al mondo che siamo molto più grandi della realtà.

C’è chi affacciato alla finestra dell’Universo Globalizzato ci ride dietro, inviandoci barconi di clandestini allo scopo di ri-civilizzare la Politica del Paese, e c’è invece chi godendo di immeritati privilegi ritiene che questo sia ancora un grande Paese, dove dall’alto possono continuare a grattare quel pentolone Nazionale ormai scarnito, mentre l’intera Nazione continua ad inginocchiarsi dipendendo sempre più dalla Germania, dalla Francia o dall’Africa, da dove arrivano numerosi esseri dall’aspetto marziano spadroneggiando per il Paese.

Naturalmente i responsabili che muovono prepotentemente i bottoni della Politica e dell’Economia Nazionale definendola Democrazia, sono ben protetti con abbondanti teste di legno che operano in qualità di guardie del corpo, chi ha dieci, chi venti e chi quaranta, i quali involontariamente si rendono altrettanto responsabili della situazione del Paese.

Per essere più chiaro nel descrivere la mala Politica e l’ Economia della Penisola Italica riconosciuta come Italmafia, Ital N’drangheta o Ital Corona Unita, tutte in connubio con la Politica, dove tutti sono contro tutti, a causa di un Programma malsano di lunga data, formulato nel nascondere ciò che si sta disfando giornalmente sotto ai nostri occhi, coinvolgendo anche i più ottusi dagli occhi bendati, indottrinati sin dalla nascita con false convinzioni colorate sbandierate dai Partiti, Sindacati e Associazioni di supporto, tutti nemici della realtà Nazionale, per continuare ad occupare le poltrone del bengodi.

Iniziando nel volgere il nostro sguardo non sui Ponti che crollano, nemmeno sui milioni di Poveri Italiani abbandonati al loro destino, per mantenere i privilegiati e le Pensioni d’oro al dolce far niente, o i tanti malati che non riescono a curarsi, o quelli che per effettuare una visita specialistica devono mettersi in coda aspettando sei o sette mesi, ecc., ma vorrei centrare le nostre e vostre attenzioni sulle strade nazionali, siano esse Tangenziali o Autostrade, possiamo notare un forte flusso di vetture e mezzi pesanti, i quali dall’inizio della giornata si muovono da Nord a Sud o da Est a Ovest per recarsi al lavoro, o per accedere ai vari servizi dislocati lungo la Penisola, per poi a fine giornata trovarsi sulla medesima strada di ritorno al luogo di partenza.

Non c’è che dire, sembrerebbe tutto studiato per favorire i consumi dei combustibili che sono la principale risorsa dello Stato, (Benzina e Diesel) di cui il 90% rappresentano i profitti dello Stato, oltre all’utile prodotto dall’inquinamento che movimenta e arricchisce le Industrie Farmaceutiche, i costi che gravano sulla Sanità Nazionale in gran parte a pagamento, i costi della vita altamente rigonfiati per dipendere totalmente dall’energia di importazione, in aggiunta ai costi delle Ingiustizie che movimentano i Tribunali con tutto il seguito, e per finire i Costi delle Onoranze Funebri, dove anche il morto paga prima di andarsene nell’aldilà, in un insieme magistralmente programmato in una Nazione tutta da rifare.

Permettetemi una parentesi di natura Economica di cui i nostri Politici tipo Mario Monti e Matteo Renzi si sono schierati in favore del gemello Francese Macron. Ultimamente abbiamo assistito ad una forte presa di posizione da parte dei nostri cugini Francesi, i quali si sono imposti lodevolmente tutti uniti contro la volontà del Governo guidato dal Dittatore Democratico??

Il boia Macron, che aveva deciso di alzare i prezzi dei combustibili di 60 centesimi di Euro.

Per chi non lo sapesse, quei 60 centesimi di aumento sui costi del combustibile, avrebbe generato un aumento a catena su tutti i prodotti di largo consumo a discapito dell’intera cittadinanza e di conseguenza alzando di uno o due punti il PIL Francese, per dimostrare al mondo capacità Politiche inesistenti.

Noi Italiani invece siamo passivi in tutto meno che sul Pallone, e ci scaldiamo soltanto quando l’arbitro crea una svista per favorire l’una o l’altra squadra come da indicazioni ricevute.

Eppure iniziando dal nostro Parlamento, Senato, Organizzazioni, Associazioni, Dio li benedica tutti con buon appetito, mentre l’illegalità diffusa a livello Nazionale annulla lo stato di diritto dei cittadini, in favore di quella camera d’aria della Politica Nazionale che continua a sgonfiare Economicamente il Paese.

Migliaia di Ditte chiuse, facendo fuggire i nostri figli all’estero in cerca di fortuna e tantissimi Progetti industriali innovativi che dovevano arricchire il Paese, sono andati all’estero assieme a migliaia di giovani di valore che hanno abbandonato definitivamente questa terra ormai senza futuro.

Siamo riusciti persino ad ingolfare il Tribunale Europeo con ricorsi per ingiustizie subite, dove per ottenere il verdetto finale, occorrono anni ed in varie occasioni è preferibile rinunciare a vantaggio dell’illegalità.

Un mio ricorso al Tribunale Europeo per furti sofferti contro la regione Lombardia al tempo della Presidenza Roberto Formigoni, dopo cinque anni sparisce misteriosamente la Cartella accusatoria e tutto finì in favore e supporto dei farabutti che conoscono una più del diavolo per passare impuniti. Anche questa è l’Italia.

Un altro caso fortemente sofferto con rivendicazioni che costarono al Paese la perdita di parecchi miliardi, le cui cause riguardano quella forma di illegalità diffusa che punisce il Paese, ma si presta al rigonfiamento del PIL Nazionale Italiano con multe ingiuste e ricorsi Legali sperando di ottenere Giustizia.

A distanza di tre anni dai fatti, ricevo da Equitalia la richiesta di pagamento di Euro mille per due infrazioni molto discutibili, le quali fanno parte di quella illegalità impostata prepotentemente dall’Autorità per estorcere entrate aggiuntive con l’abuso di potere, facendo leva sui tempi per la certezza di raccogliere i frutti da quel maestoso albero della illegalità Nazionale.

In questa occasione feci ricorso al Presidente della Repubblica Mattarella esponendo i fatti che riguardavano due ingressi in area “C” per portare con urgenza la Consorte all’Ospedale che guarda caso si trova nel Centro della Città. In quel tempo la mia vettura era esclusa dalle limitazioni in Area “C” ma l’ingordigia da parte del Comune a raccogliere entrate supplementari approfittando della Divisa, non tengono conto dello Stato di Diritto del Cittadino.

Durante i tre anni dal ricevimento della infrazione e il fatto accaduto, non ricevetti alcuna segnalazione tranne quella finale ricevuta da Equitalia.

La risposta del Presidente Mattarella, padre della Patria, il quale dovrebbe controllare e intervenire sulle mascalzonate compiute dalle Sue Istituzioni, si lava le mani come Pilato e dice: “non posso farci nulla”.

Anche questa è l’Italia che giustamente per incapacità Legali, auspichiamo una maggiore presenza della Comunità Europea, dimostrando che gli Italiani non sono capaci di gestire la Giustizia e la Legalità.